Abbandonare Pot Odds come 65:1
Il buon poker è giocato prendendo le migliori decisioni. Spesso ciò include chiamare o lasciare in base alle probabilità di vittoria della mano in relazione alle pot odds, ma come spesso si dice, “Nel poker tutto dipende dalla situazione,” e a volte nei tornei le probabilità non contano. Ogni giocatore avrà sicuramente già visto una situazione alla fine di un torneo con tre giocatori rimasti aventi circa gli stessi stacks: il giocatore A va all-in. il giocatore B chiama e il giocatore C guarda giù e si ritrova con coppia d'assi. Cosa dovrebbe fare il giocatore C? Call o fold? Se lascia, si è assicurato il secondo posto con una possibilità di vittoria. Se chiama verrà eliminato in terza posizione circa il 35% delle volte. Io suggerisco che a volte è meglio non giocare nonostante queste grandi odds. Nel racconto di oggi gli assi non vengono foldati ma è un buon esempio per quando non bisognerebbe "prendere le odds".Il torneo non si è giocato su Full Tilt Poker o Pokerstars, ma in un bar locale e la struttura del torneo era un pò bizzarra. Il piccolo Sit & Go paga quattro posti e i bui cambiano ogni 15 minuti o quando un giocatore viene eliminato. Di conseguenza i bui possono salire drasticamente nel giro di poche mani, e verso la fine quando gli stack si rimpiccioliscono i bui spesso raddoppiano ogni mano e tutti gli short stack ad ogni giro vanno all in venendo eliminati.
Ecco la situazione. I bui hanno appena raddoppiato tre volte nel giro di cinque mani, da 50/10 a 400/800. Dopo aver postato il big blind di 400, nella mano successiva, ho affrontato lo small blind, ora a 400. Avevo solo 30 nel mio stack. Altri tre giocatori erano in una situazione simile con meno di 800, big blind.
Il big blind non potendo postare il big blind era in all-in. L'under the Gun, aveva circa tre volte il big blinds e ha chiamato. Il giocatore utg+1, con un grosso stack, ha foldato. Il giocatore 5, il più short stack, ha chiamato con meno di 300. Il cut-off, un altro short stack con meno di 300, ha foldato. Il bottone, grosso stack con quasi quattro big blinds, ha rilanciato di 800. L'azione è dunque ritornata su di me in posizione di small blind rimasto con 30 chips. Avevo AQ os.
Cosa fare? Anche se il piatto era piuttosto grande, il mio piccolo stack mi dava solo una possibilità di vincerne una parte, 400+430+430+270+430=1960. Avrei ottenuto 1960:30 o più del 65:1 per le mie 30 chips. Call facile, o forse no?
Analizziamo i possibili sviluppi. Il big blind era in all-in forzato. Avrebbe potuto avere qualsiasi due carte. Il giocatore utg era relativamente tight e aveva qualcosa, se foldava gli rimaneva meno dello small blind, quindi mi aspettavo un call o un all in. Il giocatore 5 era molto short e anche se vinceva sua piccola porzione di piatto non avrebbe comunque potuto coprire i bui. Se il bottone perdeva, sarebbe rimasto short non appena i bui l'avesserp raggointo. Più importante: il bottone era u vero giocatore e non avrebbe giocato senza una mano davvero forte. Ero sicuro che avrebbe foldato QQ o AK. Le mie odds di 65:1 odds erano davvero ottime, ma ho seguito il mio stesso consiglio che a volte è meglio non giocare nonostante odds così favorevoli, foldando e rimanendo con le mie 30 chips. Il giocatore utg+1 è andato all-in come mi aspettavo, e il bottone ha chiamato.
E' sempre bello avere ragione. Il Big Blind aveva due cartacce, Il giocatore utg aveva 88, il giocatore 5 aveva K-10 suited e il bottone ha girato coppia d'assi. Un asso ha centrato il flop flop e gli altri giocatori avevano bisogno di carte runner runner per vincere. Ho evitato le odds, e ho superato la bolla.
Situazioni del genere accadono raramente, ma anche online, su siti come Full Tilt o Poker Stars, in grossi tornei multi tavolo, quando i bui si fanno alti in relazione agli stacks, una decisione presa sull'analisi dei possibili sviluppi può essere migliore di una decisione basata sulle regole del buon poker.











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