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Poker: Uomo contro Macchina

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Phil Laak ha giocato nei più grossi cash games e tornei del mondo, ma non ha mai incontrato un avversario così difficile da leggere come Polaris. Polaris non è un nuovo poker pro, Polaris è un programma che è stato sviluppato per giocare a poker dal Computer Poker Research group dell'università di Alberta. Per Phil Laak e Ali Eslami è stato un primo giorno duro battendo il computer 2-1-1 in un heads-up limit poker dal valore di $50,000 svoltosi questo weekend a Vancouver.

L'incontro da $50,000 si è disputato in occasione della conferenza annuale dell' Associazione per il Progresso del'Intelligenza Artificiale. La gara consisteva in quattro sessioni da 500 mani di "duplicate" limit Hold'em cash game, con gli stessi bui per tutta la gara. Le partite "Duplicate" sono state scelte per l'esperimento e per minimizzare il fattore fortuna nel poker. In ogni incontro, la stessa serie di carte è stata distribuita nello stesso ordine in ognuno dei due heads-up "Uomo contro macchina". I compagni di squadra hanno giocato mani opposte in ogni sessione per massimizzare l'abilità dei giocatori, e quindi le mani date a Phil Laak in una stanza sono state date al computer che giocava contro Ali Eslami in un' altra stanza.

Una volta finito l'incontro da 500 mani, il numero totale di chips vinto o perso veniva unito insieme per determinare quale team avesse vinto. Veniva dichiarato il pareggio se c'era solo un piccolo margine di vittoria per ogni parte (+/- 25 BB). Sono stati giocati quattro incontri in due giorni, permettendo ai giocatori di imparare e addattarsi al proprio avversario. Non era ovviamente permessa la comunicazione tra i due compagni di squadra durante gli incontri. Laak e Eslami hanno vinto $5,000 per ogni incontro che hanno finito con più di 25 BB, e $2,500 per ogni pareggio (meno di 25BB di differenza).

Dopo il primo giorno, il taem umano non era troppo soddisfatto, infatti il margine con cui è stato sconfitto Polaris nella prima di queste sessioni era piccolo abbastanza da permettere di definire l'incontro "pareggio statistico". Dopo il Day 1, Eslami ha commentato "Polaris me le stava suonando come una batteria."

Ma il secondo giorno, dopo che il computer team ha apportato qualche aggiustamento al software per simulare meglio un'intelligenza artificiale, Laak e Eslami sono stati in grado di vincere facilmente. Nel day 2 il computer non ha utilizzato un singolo bot ma ne ha utilizzati diversi al fine di cambiare il proprio stile di gioco. Laak e Eslami sono stati meglio capaci di competere contro il computer sconfiggendo Polaris nei due incontri rimasti e vincendo l'evento.

L'incontro è stato parte della conferenza AAAI, che l'anno scorso ha incoronato il Computer Poker Research Group dell' Università di Alberta vincitore delle World Series of Poker Bots. La competizione di quest'anno si è espansa, introducendo sia no-limit bots che limit bots. La competizione del 2007 aveva 28 squadre partecipanti che hanno disputato due sessioni limit heads-up e una sessione no-limit heads-up. I programmatori hanno iscritto i loro migliori poker bot per competere contro gli altri bots e determinare il campione mondiale in un torneo con formato round-robin.


Ogni sessione di limit era costituita da 3,000 mani da $10/$20 Limit Hold ‘Em. In una sessione, il bot con il maggior numero di chips alla fine delle 3,000 mani era il vincitore, e guadagnava punti. Nell'altra sessione limit, il bot con il bankroll più grosso alla fine della sessione vinceva, determinando quale bot aveva la più grande capacità di imparare durante il gioco (e la maggiore abilità nello sfruttare le debolezze degli altri bot per accumulare più denaro).

Gli incontri di No-Limit erano in realtà un formato limitato, in quanto il bet massimo era 500x BB. Ogni incontro era al meglio delle 1,000 mani e il vincitore è stato decretato sulla base del bot con il bankroll più grande alla fine del round-robin.

Migliorano i programmatori e migliorano i bot, e la domanda dei bot che giocano online diventa inevitabile, Laak e Eslami hanno avuto un lavoro che faceva al caso loro giocando con il migliore dei bot in circolazione, ma quali problemi si nascondono dietro l'angolo per i giocatori occasionali che si trovano ad affrontare i frutti di lavori di programmzione senza scrupoli sul tavolo virtuale?

Clicca qui per maggiori dettagli su questa sfida e per l'analisi di alcune mani giocate