Cookies on the PokerWorks Website

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue without changing your settings, we'll assume that you are happy to receive all cookies on the PokerWorks website. However, if you would like to, you can change your cookie settings at any time.

Continue using cookies

Notizie sul poker | Persone nel Poker | Facce da Poker

Intervista a Shane 'Shaniac' Schleger

Condividi
E' conosciuto come "Shaniac" Online ma il suo vero nome è Shane Schleger. Ha 30 anni e già guadagnato milioni grazie al poker. Conclusosi il tavolo finale del Bellagio Cup a Las Vegas mi sono incontrato con Shane e l'ho invitato per un'intervista.

KL: Hai appena concluso due lunghi mesi di World Series. Cosa farai dopo?

Shane: Semplicemente mi rimetto in strada. Penso che la ragione per cui mi piace il poker e il suo relativo stile di vita è che mi mantiene in movimento, e mi permette di vedere posti nuovi. Girare e vedere cose nuove mi rigenera tipo e mi ispira. Restare seduto sul mio divano nella soleggiata California mi piace ma sento il bisogno di cambiare e andare nel prossimo posto; voglio rimetterni in strada di nuovo. Fondamentalmente non sono mai felice ovunque io sia. Non vedo l'ora sempre di cambiare posto passare alla prossima cosa. Forse è per questo anche che mi piacciono i tornei, perchè c'è una fine predeterminata. So quello che cerco di ottenere in questo spazio di tempo e quindi posso guardare a quello che viene dopo.

KL: Tu sei anche un giocatore online, dove giochi di solito?

Shane: Gioco quasi esclusivamente su PokerStars e Full Tilt. Non gioco più tanto online comunque, due o tre giorni alla settimana al massimo.

KL: Quali sono le differenze tra il live e l'online?

Shane: Hai molte più informazioni live, guardando i giocatori e la loro personalità. Puoi raccogliere degli indizi rilevanti che online è semplicemente impossibile. Sento che live riesco a leggere meglio mentre online ci sono più aspetti tecnici a cui devi stare attento in quanto li devi eseguire correttamente. Live in realtà puoi anche non essere tecnicamente perfetto se sei bravo a leggere le persone e le situazioni. Online ci sono un sacco di bravi giocatori che conoscono un sacco di aspetti tecnici. Leggere questa gente è ovviamente molto più difficile al computer. Il Poker è veramente capitalizzare gli errori degli altri. Online c'è anche molta più fortuna.

KL: Cosa ne pensi della scena del poker? Con la televisione c'è l'aspetto della fama e si sono creati dei personaggi del poker. Cosa ne pensi?

Shane: Penso che sia un pò strano, ma è un momento interessante, penso che i giocatori comunque non siano del tutto naturali di fronte alle telecamere. Credo invece che i poker fans siano ridicoli, c'è così tanta casualità e fortuna che ci va dietro... Non so quanto continuerà questa cosa, se continuerà.

Questa cosa dei fans è una cosa veramente strana per me, gente interessata a te solo perchè ti hanno visto in televisione. La cosa divertente circa il discorso della TV contro il poker è che la gente non crede veramente che tu sei un professionista ed è convinta che tu non possa farlo a meno che non ti abbia visto in televisione e in realtà l'essere in televisione non c'entra niente con l'essere capaci di farcela.

Ai miei genitori posso dire che mi guadagno da vivere giocando a poker ma non è reale per loro fino a quando non mi vedono in televisione, ed è assurdo perchè essere in televisione non vuol dire proprio niente. Fa parte dell'aspetto fastidioso, non appena sei veramente disposto a dedicare la tua intera vita alle apparizioni, il modo in cui ne vieni fuori e il modo in cui certa gente come Phil Hellmuth ne è diventata esperta, non ci sono veramente tutti questi benefici. Non è che sei un attore di talento e che vieni ingaggiato per lavorare o altro. Appari in televisione perchè sei stato fortunato e ora le persone hanno una sorta di rispetto per te che non ti aiuta veramente nel long run. Devi comunque ritrovare la fortuna per farcela di nuovo. Poche persone sono in grado di monetizzare il loro esporsi ai media e penso che per la maggior parte sia una sorta di svantaggio.

KL: Come riesci a stare con i piedi per terra con tutto quello che ci sta dietro al poker: i soldi la fama ...?

Shane: Facevo un sacco di cose prima di giocare a poker. Ho avuto un sacco esperienze umili e se non fosse stato per il poker probabilmente starei facendo qualcosa di veramente mediocre nella mia vita. Sono veramente riconoscente per questo. In più, per me è stata una battaglia tutto il tempo. Non sono diventato una superstar dal giorno alla notte. Ho ancora la prospettiva di quando avevo vent'anni e non avevo il poker. La maggior parte della mia adolescenza l'ho vissuta senza poker ed è un qualcosa che mi aiuta, non me lo dimentico mai.

KL: Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Shane: Andrò al Turks & Caicos event e in seguito ad Aruba alla fine del mese.