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Europa Chiede 100 Miliardi agli USA

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La battagli dell'UIGEA continua ad infierire... ancora....

I maggiori rappresentati e responsabili per il commercio dell'Unione Europea hanno affermato la scorsa settimana che gli USA devono cambiare l'UIGEA in quanto legge discriminatoria nei confronti delle società europee.


La posizione dell'EU sostiene che la legge che impedisce alle società europee di offrire servizi per il gambling negli USA, è discriminatoria e non equa. Si è a lungo discusso in merito ad un compenso tra Stati Uniti, Unione Europea ed i loro partner commerciali.

La grande controversia è dovuta alla decisione di Washington di attivare retroattivamente la legge rifiutando di rispettare quanto firmato nel 1994 presso l'organizzazione mondiale del commercio. Gli USA hanno fatto un passo in dietro dopo che la World Trade Organization ha emesso una sentenza in favore di Antigua e Barbuda. Da allora, il Conresso ha approvato un blocco ancora più ampio.

Le società di gioco con sede in Europa hanno richiesto una ricompensa di 100 miliardi di USD per essere stati estromessi dal mercato americano. "Quando un membro del WTO non rispetta i propri impegni, è necessario un compenso. E' questo il caso dell'online gambling. Ritengo che la nostra richiesta sia ragionevole e realistica." ha detto il rappresentante europeo Mandelson.

Mandelson ha anche annunciato che incontrerà giovedì il rappresentante Americano Barney Frank, presidente dell'Representatives Financial Services Committee. La proposta di decreto di Frank per abolire il blocco imposto all'online gambling (UIGEA) sarà l'argomento principale della discussione.