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Notizie sul poker | Notizie Calde

Mizzi e Vaughn chiedono scusa per l'incidente con Full Tilt

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E' stata pubblicata la seconda ed ultima parte dell'intervisra a Chris Vaughn e Sorel Mizzi rilasciata a John Caldwell per Pokernews.com, completa di scuse da parte dei giocatori.

Durante il Million Guarantee tournament di Full Tilt Poker il 21 ottobre, Chris “BluffMagCV” Vaughn ha venduto il suo account a Sorel “Imper1um” Mizzi, il quale ha giocato glu ultimi tre tavoli e vinto il torneo sotto il nome di Chris. Ciò a violtato le regole di Full Tilt, Chris è stato squalificato dal torneo, ed entambi i giocatori sono stati bannati dal dal sito. Ulteriori dettagli sono riportati di seguito.

Nella seconda parte dell'intervista con Vaughn e Mizzi, si sa ora che l'account di Vaughn è stato bloccato poco dopo la fine del torneo quando Full Tilt ha iniziato una investigazione, la quale Vaughn crede sia iniziata per via della richiesta di qualcuno che ha contattato il sito. In questo modo, non ha mai incassato le sue vincite, che sono state in conclusione assegnate al secondo arrivato dopo che Vaughn è stato squalificato dal torneo.

Vaughn e Mizzi sono stati bannati entrambi dalla poker room di Full Tilt Poker, e nessuno dei due è benvenuto ad aprire nuovi account nel sito in futuro. Per Mizzi, che si guadagna da vivere come giocatore online, le priorità di carriera avranno bisogno di cambiare.

“Il mio obiettivo principale era concorrere per il giocatore online dell'anno ma a causa di tutte queste cose che sono successe, la mia risorsa su Full Tilt è stata sospesa e non posso più giocare li, quindi penso che sarò più incline a concentrarmi sui tornei live allontanandomi un pò dall'online,” ha detto Mizzi.

Entrambi i giocatori hanno ammesso che l'esperienza è stata dura, e che hanno imparato alcune lezioni difficili durante l'ultimo mese e mezzo. Ed entrambi si sono scusati per le loro azioni.

Mizzi: “Ho perso buoni amici e la mia credibilità… Mi piacerebbe scusarmi, perchè so che quel che ho fatto è sbagliato. Più ci penso, e più credo che ciò che ho fatto è sbagliato ed è qualcosa che voglio che la poker community sappia che non farò mai più.”

Vaughn: “Penso che non ci sia nessuna risposta che possa dare a qualcuno a questo punto. Posso solo scusarmi, a nome mio e a nome della rivista per cui lavoro. Sapete, è imbarazzante – mi vergogno di me stesso.”

C'è stata anche una dichiarazione rilasciata da Bluff Media riguardante il coinvolgimento del caporedattore coinvolto in questa situazione, in quanto ha usato il nome della Bluff per il suo screen name su Full Tilt e ha conosciuto Sorel attraverso il suo lavoro alla rivista. Eric Morris, editore e Co-Presidente, è stato abbastanza solidale con lui finora, e questa dichiarazione conferma che il lavoro di Vaughn è al sicuro.

“Bluff Media in nessun modo condona le azioni di Chris Vaughn. Eravamo estremamente scontenti e delusi. Tuttavia Chris ha sempre agito in maniera professionale alla BLUFF in passato, e non abbiamo intenzione di concludere il suo impiego con la società. Gli è stato dato un avvertimento e ora è in prova. Speriamo di poter lasciare tutto questo al passato e imparare da quanto è accaduto.”

La poker community sta assistendo ad uno scandalo dopo l'altro – la squalifica del vincitore del main event delle WCOOP per multi-accounting, la vicenda in corso di Absolute Poker che ancora aspetta una risoluzione – e molti nel poker vorrebbero che si potesse superare tutto ciò e lasciare tutto al passato. Ma questo non può succedere a meno che i giocatori di poker online imparino veramente da questi errori e fino a quando i siti di poker inizino tutti ad applicare le stesse politiche.