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Caporedattore licenziato dalla Bluff dopo la squalifica di Full Tilt per Cheating

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Come abbiamo riportato in precedenza, Chris Vaughn, caporedattore alla Bluff Magazine, il 21 ottobre è stato squalificato nel $1 Million Guarantee tournament su Full Tilt Poker ed è stato costretto a rinunciare al premio da $197,984.

Dopo che Soren Kongsgaard, il secondo classificato, ha reso pubblico il fatto che gli era stato conferito il primo premio come conseguenza della squalifica, si sono sparse delle voci circa quello che era successo. Alla fine è venuto alla luce che Vaughn aveva venduto il suo account durante il torneo a Sorel Mizzi, online pro, che ha giocato il resto del torneo vincendolo.

Vaughn e Mizzi alla fine hanno parlato in esclusiva a PokerNews.com dell'incidente e hanno ammesso le proprie colpe. Nell'intervista doppia con John Caldwell entrambi hanno cercato di spiegare le ragioni delle loro azioni ma alla fine hanno chiesto scusa.

Bluff Media ha rilasciato anche una dichiarazione sottolineando che la compagnia non condona le azioni di Vaughn e che infatti è delusa e dispiaciuta. “Tuttavia,” la dichiarazione affermava, “sappiamo che Chris ha sempre agito in modo professionale alla BLUFF in passato, e non abbiamo intenzione di porre fine alla sua collaborazione con la compagnia.”

Evidentemente, in seguito all'intervista data a PokerNews e dopo ulteriore riflessioni, i vertici della Bluff hanno cambiato idea. In una dichiarazione rilasciata su sito web di Bluff questa mattina, è stato rivelato che Vaughn è stato licenziato.

“Bluff Media, editore di Bluff Magazine, ha preso la decisione di porre fine alla carriera di Chris Vaughn come caporedattore. Alla luce del coinvolgimento di Chris, è chiaro che la credibilità richiesta per svolgere le funzioni lavorative del caporedattore di Bluff Magazine ai livelli standard della nostra compagnia è gravemente diminuita. Ci dispiace aver dovuto prendere questa decisione, ma riteniamo che questa sia la miglior alternativa per tutte le parti coinvolte, incluso Chris, Bluff Media e la poker community. Auguriamo a Chris la miglior fortuna.”

Dopo questa dichiarazione, la vicenda Vaughn/Mizzi sembra concludersi. Non si prevedono ulteriori messaggi diretti da Bluff o Eric Morris, e Vaughn e Mizzi sembrano aver fatto le loro uniche dichiarazioni attraverso l'intervista prima menzionata.

L'unica domanda che resta da chiedersi è: hanno imparato qualcosa i giocatori online dai vari scandali che hanno tormentato l'industria del poker online negli ultimi mesi? Staremo a vedere.