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WPA richiama WPT per la loro linea di condotta

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A Gennaio del 2008, il World Poker Tour ha lanciato la WPT Ladies League (WPTL). Una sertie di 5 tornei che avranno luogo con buy-ins che variano da $300 a $1,500 per permettere a giocatrici donne di giocare in un'atmosfera da torneo, e la finale del campionato si giocherà davanti alle telecamere per la puntata di WPT su GSN (Network for Games, rete televisiva).

La rassegna stampa che annuncia la WPTL, così come i successivi annunci in tv, hanno spiegato chiaramente che il WPT è in collaborazione con "Susan G. Komen for the Cure" per ottenere donazioni e sensibilizzare l'attenzione per la ricerca sul cancro al seno. La dichiarazione iniziale dal WPT di Gennaio riguardo la WPTL dicharava, "I partecipanti avranno l'opportunità di fare donazioni ad ogni pausa del tour e il 15 % di ogni di buy-in al WPTL Championship sarà ceduto in beneficenza per aiutare Komen for the Cure."

Ma sembra che molte delle donne interessate a giocare al WPTL Championship al Bellagio il 13 di Aprile non hanno guardato la rassegna stampa e non sono perciò consapevoli della donazione obbligatoria inerente al buy-in. Una delle donne che ha avuto notizia della cosa circa una settimana prima del torneo era già da tempo sostenitrice di Susie Isaacs, ed ha mandato un messaggio alle donne in giro per la Nazione per sensibilizzarle sulla situazione. Ma ha creduto che l'obbligo di una donazione fosse ingiusto , poichè non è mai successo così in un evento pubblico.

Isaacs e le altre condividono l'idea di boicottare la WPTL Championship a Bellagio. Lei ha dichiarato: "Saremmo totalmente disponibili a pubblicizzare ll torneo e ad incoraggiare le donne a contribuire al SGK con parti delle loro vincite, cocì come possibile per i loro bankroll - ma solo se il WPT rendesse le donazioni facoltative."

Dopo alcune conversazioni con i gestori del WPT Enterprises, Isaacs ha portato la sua obiezione al World Poker Association (WPA), un' organizzazione dedicata a garantire la correttezza e l'integrità dei tornei di poker. Il presidente del WPA, Wendeen Eolis, ha spiegato, "La protesta è incentrata sulla scarsa sensibilità del WPT nel trascurare il valore finanziario dei giocatori professionisti, (coloro che giocano per lavoro)"e più nello specifico sulla decisione di obbligare una donazione per beneficenza in un evento considerato al livello di un campionato."

In accordo con la rassegna stampa distribuita dal WPA, Eolis invita il WPT a "non ripetere l'errore" per il futuro. Ed il WPT ha risposto. Lyle Berman, Presidente del Board di WPT Enterprises, non solo ha diffuso una dichiarazione sul WPTL, ma si è unito al WPA ed ha espresso il suo supporto alla organizzazione.

Berman ha detto a riguardo della WPTL, "Il WPT ha rivalutato la decisione di rendere una donazione condizione per la partecipazione al WPT Ladies Championship. In futuro non sarà più richiesta in nessun evento legato al WPT championship."

Attualmente non c'è stata una dichiarazione definitiva riguardo il futuro della WPTL. Fonti interne dicono che il WPT ha davvero intenzione di proporre un'altra stagione di tornei rivolti al pubblico femminile, ma non esiste ancora nessuna dichiarazione a riguardo.

La attuale WPTL Championship ha visto partecipare 150 giocatrici , di cui sei alla finale del 14 Aprile al Bellagio di Las Vegas. Queste giocatrici torneranno il 25Aprile per la sfida finale che sarà ripresa dalla televisione per GSN.