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La Tavola Rotonda – Matt ‘Plattsburgh’ Vengrin

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Ha 24 anni ed ha già vinto oltre un milione di dollari in tornei di poker. Ha partecipato al tavolo finale delle WSOP TV e più recentemente è arrivato secondo nel più grande torneo on line settimanale. Matt Vengrin ci spiega cosa dove e come ha fastto.

KL: Perchè il poker?

Matt: Beh come capo psicologo al college, mi sono divertito a studiare la gente e tenere la mia mente in forma. Non mi piace suscitare allarmismi per cui questo è uno dei pochi lavori dove posso farlo.

KL: Hai cominciato a giocare live o online?

Matt: Tecnicamente ho cominciato live, giocando in piccoli sit-n-go con i miei amici. Ho cominciato a giocare online poco dopo. Quindi penso di aver cominciato con entrambi ma mi considero un giocatore che ama vedere i prorpi avversari quando gioca con loro.

KL: Quali sono le maggiori dirrerenze?

Matt: Online il discorso è incentrato più su la taglia della puntata, il tempo impiegato e i tipi di puntate. Nei live è molto differente. Puoi essere più paziente e puoi studiare l'aspetto fisico dei giocatori. L'altro importante fattore è che la gente non vuole sembrare stupida nei live per cui talvolta non rischiano come fanno online perchè non vogliono dare l'idea d'esser poco capaci quando sono presenti.

KL: se dovessi insegnare a qualcuno la cosa più grande da ricordare da un tavolo di poker, quale sarebbe?

Matt: Bè sicuramente la gestione del bankroll. Quando provo a convincere alcuni miei amici che questa è la parte più importante del poker uso un'analogia. Se Phil Ivey gioca un Heads-up con Bill Gates, Gates sarebbe capace di scegliere stakes di cui Ivey avrebbe solo un buy.in. E anche se Ivey è un giocatore migliore di Gates, la fortuna potrebbe far vincere Gates in quella partita. Ora se Ivey avesse 100 buy-in nel gioco, non ci sarebbe modo per Gates di vincere i soldi di Ivey. Questo mi porterebbe a scommetere i miei soldi su Ivey.

KL: Hai detto di essere atletico e competitivo - quali sport hai fatto o fai??

Matt: Ho cominciato a giocare a basket organizzato di sesto livello, per il CYO travel team. Poi ho giocato nel JV team e nel Varsity team al liceo. Al liceo ho anche viaggiato molto per il Paese per tenermi in allenamento per la stagione di basket.

KL: Quanto ha aiutato nel poker il tuo essere atletico e competitivo?

Matt: Ho imparato ad essere molto concentrato mentre faccio sposr. Nel poker è tremendamente importante mantenere la concenttrrazione per lunghi periodi di tempo. Mi piace molto vincere quindi mi concentro molto quando sono nel mezzo di un torneo.

KL: Dove e cosa giochi online?

Matt:Io provo a giocare in tutti i siti che riesco, al momento solo Ultimate Bet, Full Tilt Poker, e PokerStars. Gioco sia online che live. Quando gioco live mi cimento in molti tipi di gioco. Ho giocato H.O.R.S.E., Omaha, Omaha HL, NL, e LHE. Di solito gioco 1/2-5/10 NL, 2/4-10/20 PL, e 30/60-100-200 LHE. Gioco prevalentemente tornei con buyin da 50 dollari fino a 5k online, e di più live.

KL:Come è stato arrivare al tavolo finale delle WSOP TV final table?

Matt: E' stato surreale, non avevo ancora realizzato di essere lì prima di mostrarmi e vedere le luci e fare un'intervista con Norman Chad e Kim che sono due persone splendide. Purtroppo non ho potuto fare di più, ho avuto un po' di sfortuna ma credo succeda nel poker. Ero terzo a fiches e ho perso con 9-9 contro A-Q, e poi ho perso con A-J contro K-Q tutti e due erano all in preflop.

KL: se potessi cambiare qualcosa sul modo in cui hai giocato al tavolo finale - lo avresti fatto?

Matt: Con il senno di poi è un 50/50, ma non credo di aver fatto nulla di differente. Avevo 700k e i bui erano 30k/60k con 5k di ante e ho chiamato un re-raise allin su raise di 150K di Alex Jacobs da UTG. Ma sono felice di come ho giocato e non ho ripianti.

KL: Sei finito recentemente al secondo posto al the Sunday Million su Stars - quali sono le tue riflessioni su quel torneo?

Matt: È di gran lunga il miglior torneo di valore sulla rete, ogni settimana è 200k al primo. Io facevo bene nel torneo trimestrale con buyin di 500$. Me la sono cavata andando in all-in due volte nell'intero torneo fino a ritrovarmi al tavolo finale.

KL: è stata una gara facile o tanti su e giù?

Matt: Davvero una gara abbastanza facile. Sono salito da 100k a 2 milioni senza troppo problemi, ho avuto un po' di alti e bassi quando eravamo 20 persone rimaste ma sono stato capace di recuperare e andare in finale con una buona quantità di chips.

KL: Quando ti avvicini ai 3 tavoli finali cerchi il rischio per fare un tavolo con molte fiches o giochi lentamente e lasci che gli aggressori siano gli altri?

Matt: dipende totalmente dalla situazione in questo caso ho notato che il tavolo giocava pesante e mi sono avvantaggiato ed ho giocato in modo aggressivo. Quando chiudevo un buon punto, giocavo slowplay e facevo attenzione alla prossiam mossa

KL: hai detto che non ti piace guardare la lobby del torneo quando giochi - perchè e pensi che aiuta o nuoce in qualche modo farlo?

Matt: Non mi interessa dei soldi, il pagamento non ha importanza per cui non ci bado. Penso che sia elemento di distrazione. Penso mi aiuti perchè non sono interessato a nulla di quello che succede tranne la situaizone che sto vivendo al momento.

KL: Come gestisci I tuoi nervi? non ti viene mai un esaurimento nervoso quando arrivi in fondo?

Matt: succede qualche volta ma ho imparato a fare in modo la cosa non si proietti sul mio gioco,. Se fossi stato nervoso alle WSOP avrei foldato le mani con cui sono andato in all in e ho cercato di recuperare chips. Invece ci sono andato e sfortunatamente non mi è andata bene, ma confido nella prossima occasione in cui sarò lì. Arrivero' fino in fondo.