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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker | Gioco d'azzardo e legge

Divieto delle scommesse via internet sul Programma del Partito Repubblicano

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In passato, il Partito Repubblicano ha di regola optato per una minore ingerenza del governo nella vita del pubblico americano. Tuttavia, negli ultimi anni, valori e moralità hanno iniziato ad avere un ruolo maggiore nel loro programma. Come era ovvio dopo il passaggio dell’ “Unlawful Internet Gambling Enforcement Act” (UIGEA) nel congresso del 2006 e la sua attuazione nel 2007, le scommesse via internet e l’obiettivo di renderle illegali sono nel loro programma.

lI programma del partito Repubblicano del 2000 e del 2004 include il punto seguente:

“Milioni di americani soffrono della patologia da gioco d’azzardo che può distruggere le loro famiglie. Supportiamo una legislazione che proibisca le scommesse via internet o riguardo alle gare studentesche di sport competitivi.”

Quando il programma del 2008 è stato rilasciato la scorsa settimana, il passaggio di cui sopra è stato originalmente omesso, e i media si sono resi conto di questo. Man mano che la voce ha cominciato a diffondersi tra i media sul poker in particolare, e questo è stato preso come un segnale positivo che i Repubblicani siano probabilmente ritornati alle loro radici proteggendo la privacy individuale, le cose sono cambiate. Improvvisamente, una rilettura del programma metteva in luce che il passaggio è stato aggiunto in un secondo momento. Che sia stato un tentativo di inganno o una mera revisione della prima versione rilasciata del programma, il partito Repubblicano ha di nuovo reso chiare le sue intenzioni.

L’inserimento di questo passaggio ha catturato l’attenzione di molti più che i soli media sul poker; molte vetrine politiche di primo piano si sono soffermate sulla storia e hanno espresso frustrazione per una così moralistica posizione politica. “CQ politics” è stato uno di questi, e in un articolo del giornalista Bart Jansen, il professionista del poker e il campione delle WSOP del 2004 Greg Raymer si sono trovati concordi nel dire: “Il mio punto di vista è semplice. Il Partito Repubblicano non è più il partito della libertà personale e responsabilità individuale? Perché questo partito, che di solito protegge i miei diritti, ora è diventato un partito che vuole creare uno stato-balia?”

Il programma del partito Repubblicano che include l’obiettivo di proibire le scommesse via internet – e queste comprendono il poker, che non è stato valutato gioco di abilità – è il programma che il Senatore John McCain ha adottato come candidato Repubblicano ufficiale alla Casa Bianca.

Sta diventando sempre più chiaro quanto il lavoro della Poker Players Alliance non solo è importante, ma anche urgente. L’organizzazione lobbistica, con oltre un milione di membri, ha fatto progressi nell’anno passato, ma deve avere il supporto attivo di quei membri che davvero fanno la differenza. Non solo è vitale che i giocatori e i fan del poker lascino che i loro rappresentati conoscano il loro punto di vista, ma il Senatore McCain deve rendersi conto della nostra forza elettorale.

Come questo articolo descrive brevemente, è tempo di far valere il proprio diritto di giocare a poker liberamente da casa propria.

Clicca qui per un esempio di email che può essere inviata direttamente al signor McCain, grazie al PPA.

E’ un momento critico per il poker e per il suo futuro, fai sentire la tua voce per merito.