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Dove sono ora – Jerry Yang

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Nell’esposizione della nostra serie “dove sono ora”, abbiamo trattato ogni singolo campione delle World Series of Poker, eccetto uno. Dato che ho introdotto degli stralci dalle biografie, quella di Jerry Yang potrebbe essere la più interessante di tutti quanti. Alcuni dei nostri passati campioni vengono da trascorsi burrascosi, ma sarà dura trovarne uno che arriva da trascorsi così spaventosi fino a diventare un membro della elite del poker.

Nel 1968 Xao “Jerry” Yang è nato a Laos, in Columbia nel mezzo di un periodo particolarmente difficile per la storia del suo Paese. Nel 1975 un regime comunista ha preso il potere sul Paese. Con dei parenti e gli amici torturati e qualche volta uccisi, la famiglia è fuggita in un campo profughi in Tailandia. Siccome non hanno più subito torture, la qualità della vita è diventata decisamente migliore. Duranti i suoi 4 anni al campo, Yang ha perso un fratello ed una sorella per malattie. Soltanto quando la famiglia ha cominciato a pensare ad altre opzioni di vita, il loro nome è stato finalmente estratto da una lotteria e è stata data loro la possibilità di andare negli Stati Uniti, con la speranza di un nuovo inizio.

Molti anni più tardi, è stato chiesto a Yang se vincere il Main Event fosse stato il più bel giorno della sua vita. La risposta di Yang non aveva nulla a che fare con i luoghi comuni, neanche lontanamente. Il giorno più felice della sua vita è stato quando il padre gli ha detto che si sarebbero trasferiti in America.

La famiglia è arrivata in California nel 1979 con speranze di un buon inizio. Non è stato facile per Yang,che ha detto in una intervista che dovere imparare l’inglese a 11 anni è stato molto difficile per lui e spesso avrebbe voluto lasciare la scuola e stare a casa. Invece di arrabbiarsi con il giovane Yang, suo padre l’ha consolato e gli ha detto che sarebbe riuscito a farcela ed a ricordare tutto ciò un giorno con il sorriso. Probabilmente l’apprendimento della lingua è diventato semplice, e come risultato è stato un ottimo studente.

Dopo essersi diplomato con onore nella sua scuola, voleva studiare medicina, ma invece ha speso due anni dopo la scuola lavorando come missionario. Yang ha ricordato di aver visto tanta gente bisognosa al campo profughi, e si è sempre detto che avrebbe fatto del suo meglio per aiutare le persone. Dopo aver completato il suo viaggio da missionario ha deciso di diventare uno psicologo. Dopo 6 anni alla Loma Linda University, una scuola privata della California del Sud, ha acquisito con onore il suo Master.

Se ci avete fatto caso, non è stato mai menzionato il poker nella vita di Yang fino a questo punto. Comprensibilmente, aveva altre cose a cui pensare prima di potersi concentrare su attività ricreative. Dopo il college Yang è diventato uno psicologo a tempo pieno, mentre spendeva il resto del suo tempo in lavori sociali. Quanto a lui, Yang era sempre pronto a donare, senza mai considerare l’aspetto finanziario nelle sue decisioni.


Yang finalmente ha cominciato ad interessarsi al poker nel 2005 mentre guardava le WSOP in televisione. Grazie alla sua professione, era affascinato dai giochi che coinvolgono la mente, ed ha pensato di poter rendere. Yang ha cominciato a leggere tanti libri sul poker quante informazioni riuscisse a trovare online, nel frattempo ha cominciato a giocare con stack bassi su internet. Essendo padre di 6 bambini, non aveva molto tempo come gli altri devoti a questo gioco, ma probabilmente è partito trascorrendo un po’ del suo tempo libero nei club locali della California.

Nel Gennaio 2006 si è piazzato nel suo primo torneo, per $2,871, una vincita modesta per un uomo modesto. In Ottobre ha vinto quasi $7,000 dollari, felice di avere denaro in più. Mentre giocava in un casino in Temecula, California si è accorto di un satellite per l’accesso al Main Event delle WSOP Main Event. Ricordando il successo che giocatori come Chris Moneymaker (campione nel 2003) e Greg Raymer (campione nel 2004) avevano avuto con i satelliti, Yang ha tentato la sua fortuna. 225 dollari dopo, Yang era sulla strada per il Main Event delle WSOP Main Event, ovviamente l’evento più grande in cui sia mai stato.

Se Yang era nervoso, non lo ha mostrato per niente. Ha utilizzato uno stile molto aggressivo, uno stile che è stato sempre criticato, che ha messo i suoi avversari tutti ai ferri corti. Yang avrebbe detto poi che l’unico modo in cui pensava di vincere era essendo così aggressivo, ed ha anche ammesso anche che le ottime carte lo hanno aiutato. Probabilmente ha anche avuto un grande potere dalla sua parte. Yang, un devoto cristiano, ha pregato moltissimo per avere buone carte, più di quanto non abbia mai fatto. Yang ha continuato a dire che se Dio non avesse voluto che vincesse, non avrebbe vinto.

Lo stile aggressivo ha aiutato Yang ad arrivare al tavolo finale, ma era all’8° di 9 posti quando ci è arrivato. Comunque, per il secondo anno consecutivo, un giocatore singolo ha fatto fuori sette dei suoi otto avversari al tavolo finale, ma in maniere molto differenti. Per la maggior parte del tavolo finale del 2006 Jamie Gold ha tenuto la chip lead su gran parte del suo tavolo. Yang, che non aveva quel lusso, ha messo gli avversari alla prova volta per volta, mentre guardava continuamente al cielo. Yang ha ammesso che gran parte delle volte in cui lo ha fatto non aveva nulla.

Nell’Heads up contro Tuan Lam, le preghiere di Yang hanno avuto risposta ancora una volta, questa volta per il valore di 8.25 milioni di dollari. Yang, tenendo un vantaggio in fiches di 4 a 1, è andato in all-in con una coppia di 8. Lam si è ritrovato con A-Q di quadri ed ha chiamato. Dopo 12 ore di tavolo finale il più lungo nella storia delle WSOP) la fine era lontana solo una mano, o sarebbero dovuti esser legati. Il flop è arrivato Q-9-5, all’apparenza decidendo l’evento. Yang, sperando e pregando ancora una volta per un 8, ha guardato il 7 arrivare al turn, dando a Yang 4 outs in più, dandone 6 in tutto.

Ancora una volta Yang ha chiuso i suoi occhi ed ha pregato, e la preghiera del valore di 8.25 milioni di dollari ha avuto la sua risposta con un 6 arrivato al river. Parliamo delle preghiere al river. Dopo la chiusura del torneo, l’annunciatore dell’ESPN Norman Chad si è congratulato con Yang, e poi gli ha chiesto, “Non credi che questo sia stata il migliore torneo che Dio abbia mai visto?”

Come è nella sua natura, Yang ha immediatamente donato il 10% delle sue vincite a tre fondazioni di beneficenza, Make-A-Wish Foundation, Ronald McDonald House, e Feed The Children. E’ stato anche molto contento di annunciare che sua moglie non avrebbe più dovuto lavorare. Yang ha anche lasciato il suo lavoro di psicologo per concentrarsi sul poker, ma così come ha detto, è ancora un giocatore di poker “molto molto part-time”. Infatti, ha partecipato solo a pochi altri eventi da allora, ma nonostante questo il suo unico braccialetto lo ha posto nella lista dei giocatori che hanno guadagnato di più in tutti i tempi.


Maggiori vincite ai tornei:

30-Ott-2007 $ 1,000 No Limit Hold'em - Championship Event
2007 Binion's Poker Open, Las Vegas 14° $ 1,324

06-Lug-2007 $ 10,000 World Championship No Limit Hold'em
38th World Series of Poker (WSOP) 2007, Las Vegas 1° $ 8,250,000

14-Nov-2006 $ 200 No Limit Hold'em
2006 Holiday Bonus Tournament, Los Angeles 12° $ 1,408

24-Ott-2006 $ 500 No Limit Hold'em
2006 National Championship of Poker, Inglewood 3° $ 6,985

28-Feb-2006 $ 175 No Limit Hold'em
WSOP Circuit - Harrah's Rincon, San Diego 8° $ 805

24-Gen-2006 $ 485 No Limit Hold'em
2006 L.A. Poker Classic, Los Angeles 18° $ 2,871