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Notizie sul poker | Eventi di Poker | APPT

Martin Rowe vince il Grand Final dell’ APPT

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Sembrano passati solo pochi mesi da quanto l’Asia Pacific Poker Tour sponsorizzato da PokerStar è cominciato, ma l’ APPT Grand Final a Sydney ha portato con sè la consapevolezza che la seconda stagione del tour sia arrivata alla conclusione. Per aggiudicarsi un posto alla “Season” 2 dell’ APPT, per non parlare di tutto il calendario dell’anno 2008, i giocatori sono arrivati da ogni angolo del mondo per cominciare a giocare il 2 Dicembre allo Star City Casino.

L’inizio del torneo è stato diviso in tre giorni iniziali per ospitare comodamente tutti. Il Day 1A ha visto alcuni dei professionisti più conosciuti ai tavoli, compresi Chad Brown, Vanessa Rousso, Tony Dunst, David Saab, Julian Powell, e Celina Lin. Un totale di 108 giocatori ha aperto la giornata, ma alcuni come Rousso e Brown non sono arrivati alla fine.

In testa ai 48 sopravvissuti c’era Phil Willcocks con 129,000 in chips, seguito da Steven Musca, Daniel Kowalski, David Lovell, e Greg Cook nella top five.

Altri 172 giocatori sono arrivati per il Day 1B, tra cui i professionisti Gavin Griffin, Raymond Rahme, Terrence Chan, Mark Vos, Jamie Pickering, Jason Gray, Jeff Lisandro, Billy Argyros, ed il campione a difesa del titolo dell’ APPT del 2007 Grant Levy. E con il susseguirsi del torneo, meno della metà dei giocatori ce l’ha fatta. Tra gli eliminati c’erano Argyros, Levy, Lisandro,e Rahme.

Alla fine, alcuni dei nomi più conosciuti erano in testa. Jason Gray alla guida con circa 185,000 e Gavin Griffin solidamente al secondo posto con 130,000. Andy Meldrum, Mark Vos, e Sam Korman hanno occupato gli altri tre posti della top five.

Il Day 1C ha visto la più grande delle aperture con 197 giocatori, rendendo il numero totale di partecipanti dell’ APPT Grand Final di 477. Tra i volti riconoscibili in campo c’erano tre campioni del mondo alle WSOP, Joe Hachem, Chris Moneymaker, e Peter Eastgate, così come l’attuale campione europeo delle WSOP John Juanda . Anche i 4 vincitori della Season 2 dell’APPT - Edward Sabat, Yoshiro Tasaka, Daniel Craker, e Van Marcus – erano presenti. E’ stato di sicuro un giorno entusiasmante per i fans, nonostante essi abbiano dovuto assistere all’eliminazione di professionisti quali Hachem e Eastgate.

Alla fine di tutto, è stato Manish Sansi il leader del giorno con 103,600 in fiches, nonostante fosse dietro i due altri finalisti della giornata iniziale. Secondo in fiches è arrivato Patrick Carron, e i restanti della top five sono stati Wang Che Jung, Dory Zayneh, e Jay Huxley.

Tutti i 217 giocatori rimanenti sono tornati per il Day 2, per conoscersi a vicenda ed anche per eliminarsi l’un l’altro. E’ stato un giorno pessimo per giocatori come Terrence Chan, Tony Dunst, Chris Moneymaker, e Van Marcus, i quali sono tutti usciti ben presto durante la giornata. Anche Lee Nelson, Mark Vos, e Gavin Griffin sono usciti prima di arrivare all’area bolla ed hanno deciso di non giocare altri tornei per il resto della loro giornata a Sidney.

Una volta arrivati all’area bolla, il gioco è diventato intenso e molti all-in non hanno dato il risultato sperato. Ma finalmente, David Sanis ha messo il suo piccolo stack in all in con A[h]-8[c], e Tim English ha chiamato con una coppia di Q. Sul tavolo sono arrivati per la gioia di English 8[s]-Q[c]-9[c]-10[c]-3[h], e Sanis è diventato l’uomo bolla del torneo, eliminato in 49°posizione.

I restanti 48 giocatori del giorno hanno intravisto vincite ed un potenziale tavolo finale. Frank Saffioti era il chip leader con 619,000, seguito da Brendan Edmonds con 508,000, e poi Phil Willcocks, Marlon Goonawardana, e Jamie Pickering tutti con più di 300K.

Di ritorno al Day 3, ti 48 finalisti hanno tentato di assicurarsi uno dei nove posti del tavolo finale, e lo hanno fatto con una velocità inattesa. Jimmy Wong è stato il primo ad uscire al 48°posto e $8,400. Altre eliminazioni degne di nota sono state Wang Che Jung al 31°posto, Shane Dye al 29°, Jamie Pickering al 22°, Phil Willcocks al 21°, ed Eric Assadourian al 20°.

Con l’uscita di Lisa Delellis all’11° posto, la ricerca dell’uomo bolla del tavolo finale è cominciata. È stato Michael Guzzardi che se l’è vista più brutta, quando ha perso un piatto dopo l’altro per poi ritrovarsi in una posizione cruciale. Era all-in dal piccolo buio nella mano successiva ed ha triplicato restando in vita, ma è andato subito in all-in di nuovo, questa volta contro Hai Bo Chu ed Antonio Fazzolari. Guzzardi aveva 10[d]-3[h], e sul tavolo sono usciti 7[c]-A[d]-4[d]-J[c]-2[s] lasciandolo senza una mano buona, mentre Chu si è avvalso di una coppia di 6. Guzzardi è stato eliminato al 10° posto con $28,000.

Il tavolo finale finalmente è stato stabilito con Fazzolari in testa e Chu con lo stack più basso. Ecco tutte le posizioni :

Posto 1: Martin Rowe - 995,000
Posto 2: Jason Gray - 1,188,000
Posto 3: Tony Basile - 863,000
Posto 4: Timothy English - 945,000
Posto 5: Daniel Kowalski - 959,000
Posto 6: Frank Saffioti - 790,000
Posto 7: Tom Rafferty - 1,101,000
Posto 8: Antonio Fazzolari - 1,775,000
Posto 9: Hai Bo Chu - 781,000

Fazzolari ha avuto il suo momento migliore nel tavolo finale durante l’ultimo giorno di gioco, aggiungendo alcuni piatti iniziali alla sua chip lead. Poi ha trovato uno sfidante in Tom Rafferty, quando entrambi hanno scelto di vedere un flop di 10[d]-2[c]-A[c]. Rafferty ha cominciato a puntare post-flop, e Fazzolari ha rilanciato il tutto fino a 270K. Rafferty è andato in all-in con K[c]-5[c] per un debole progetto di colore, ma Fazzolari ha chiamato con A[d]-10[c] per una doppia coppia. Il turn ed il river hanno lasciato 9[s] e 7[d], e nessun fiore per Rafferty, che è finito al 9° posto con $39,200.

Hai Bo Chu è stato il successivo ad essere a rischio, nonostante il piatto fosse cominciato abbastanza innocentemente con Martin Rowe e Fazzolari a vedere un flop di 10[s]-2[h]-7[d]. Rowe ha puntato 80K, che ha causato il fold di Fazzolari e l’all-in di Chu con J[c]-8[d]. Rowe ha tentato una chiamata non desiderata con una coppia di Q. L’8[c] del turn ha dato a Chu una coppia più bassa, ma l’ A[h] del river lo ha mandato via in 8° posto con $53,200.

Kowalski è stato il giocatore più tranquillo e conservatore del tavolo finale, ma poi ha finalmente sentito il bisogno di darsi una mossa. Ha tentato un raise iniziale preflop a 50K, e Frank Saffioti e Fazzolari hanno chiamato dai bui. Dopo il 4[h]-A[c]-7[d] arrivati al flop, Saffioti ha puntato 55K, ed entrambi i giocatori hanno chiamato. Il 2[s] del turn ha spinto Kowalski alla prima puntata, e Saffioti ha rilanciato andando in all-in. Fazzolari ha foldato, ma Kowalski ha chiamato con le fiches che gli restavano con A[s]-9[c] ed una coppia alta. Tuttavia Saffioti ha mostrato A[d]-Q[c], per la migliore carta alta, ed un A[h] non ha aiutato Kowalski, che è arrivato 7° con $72,800.

Al primo break, Fazzolari manteneva il suo dominio sul resto dei giocatori con oltre 3.1 millioni in fiches, ma Rowe era a poca distanza e, dopo aver spillato un piatto da Saffioti, è arrivato ad oltre 2 milioni.

Saffioti ha fatto un giro sulle montagne russe, quando Jason Gray ha raddoppiato a sue spese. Saffioti è stato in grado di raddoppiare fino a 900K, grazie a Rowe, ma Saffioti non è riuscito a fermare la pazzia. È rimasto coinvolto con Rowe nel vedere un flop di A[c]-6[s]-7[s], è tutte le fiches di Saffioti sono state mosse in all-in A[s]-Q[s]. Rowe ha chiamato con una coppia di 7 e la possibilità di dominare la mano. Il turn ha portato una promettente Q[c] per Saffioti, ma il 9[d] del river lo ha mandato a casa con un 6° posto e $100,800.

Rowe è diventato il chip leader con 4.4 milioni, ed English possedeva meno fiches di tutti con 650K. English è stato in grado di raddoppiare a spese di Fazzolari per tenersi in vita, ma è stato il piatto successivo a mandarlo via. Rowe ha tentato un raise iniziale, ed English ha rilanciato a 350K dal piccolo buio. Rowe ha chiamato, ed i due hanno visto 9[h]-10[c]-4[c] al flop. English è andato in all-in per quasi 1 milione di fiches con A[h]-K[d], e Rowe ha chiamato con Q[h]-J[h]. Il J al turn Rowe ha spinto in testa, ed il 4[h] ha eliminato English, che è uscito al 5° posto con $140,000.

Dopo la pausa per la cena, Fazzolari ha provato a raddoppiare ed ha avuto successo a spese di Rowe, ma i due si sono scontrati di nuovo molto presto. Fazzolari ha messo i suoi ultimi 470K in all-in con A[h]-2[s], e Rowe ha chiamato con A[s]-K[c]. Il dealer ha dato loro 7[c]-5[h]-J[h]-8[s]-10[s], e Fazzolari è stato eliminato dal chip leader al 4° posto con $182,000.

Tony Basile è stato virtualmente invisibile durante gran parte dell’azione al grosso tavolo finale ma finalmente ha combattuto con le sue ultime fiches contro Rowe. Basile è andato in all-in con A[d]-K[h], ma Rowe ha mostrato una coppia di K, che non ha sorpreso i media né gli spettatori. Sul tavolo sono usciti J[d]-4[c]-9[h]-6[c]-Q[c], e Basile è stato mandato via al 3° posto con un guadagnatissimo premio di $266,000.

L’Heads-up è cominciato con le seguenti situazioni:

Martin Rowe 7,805,000
Jason Gray 1,595,000


Gray ha avuto la sua prima opportunità di raddoppio e l’ha fatto con Q-10 contro A-J di Rowe, quando 7-9-J-8-K hanno dato a Gray la scala. Aveva oltre 2.4 milioni di fiches ma aveva ancora la possibilità di ottenere la leadership. Dopo qualche giro di duro lavoro, è arrivato fino a 4,250,000 ma non ha mai preso la leadership, dato che Rowe ha poi dato il meglio di sé ed ha messo della distanza tra loro ancora una volta.

Finalmente, Gray ha provato a limpare per vedere un flop senza pagare ma Rowe ha rilanciato. Gray ha rilanciato il suo raise con le sue ultime fiches, quasi 2 milioni, con 9[h]-5[h], ma Rowe ha chiamato con A[c]-Q[h]. Sul tavolo sono usciti A[s]-Q[c]-5[s]-9[s]-3[s], e Jason Gray è stato eliminato al 2° posto, che gli è valso $476,000 di premi.

Martin Rowe, un giocatore di poker non professionista, si è ritrovato nel circolo dei vincitori con il titolo di campione del Grand Final dell’ APPT a Sydney, una coppa per commemorare l’evento ed un premio di $1,000,000.

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