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I passi della PPA per richiamare l’attenzione del Capitol Hill

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Non c’è momento migliore del presente. La Poker Players Alliance (PPA) si sta muovendo nel Congresso appena prima che il nuovo Presidente degli Stati Uniti, la sua amministrazione, ed i vari membri nuovi del Senato e della Camera dei Deputati comincino il loro ufficio a Gennaio. Con diverse parti della legislazione a favore del poker attualmente in attesa nel Congresso, la PPA sta facendo di tutto per sottoporla al vaglio effettivo.

In aggiunta alle costanti pressioni sul Capitol Hill, la PPA ha lanciato una campagna aggiuntiva questa settimana per sollecitare il Congresso a prendere in mano la regolamentazione del poker online. L’annuncio era presente nei tre quotidiani che i membri del Congresso ed il loro staff leggono regolamente - Roll Call, The Hill, e Politico. Le lettere audaci all’apertura dell’annuncio in piena pagina, appena sotto una immagine di una mano con una scala reale di quadri, riportavano, “E’ ora di parlare chiaro.” Il resto dell’annuncio dichiarava:

In una storia della scorsa settimana riguardante il poker online, Il Washington Post ha trattato il dibattito Proibzionismo vs. Regolamentazione. Così è troppo facile. Una sensibile regolamentazione federale è l’unica via per proteggere milioni di Americani che giocano su internet ogni giorno.

“Non possiamo garantire che tutte le società online giocheranno secondo le regole. Ma siamo sicuri che buone leggi potranno dissuadere e punire coloro che non lo fanno. Per troppo tempo, il governo federale ha rifiutato questa responsabilità. Era erroneamente convinto che la censura ed il proibizionismo su Internet avrebbero funzionato. Ma ciò non protegge i consumatori. Tutto quello che fa è limitare le nostre libertà personali e spingere i giocatori a giocare di nascosto o oltreoceano. Ciò che è peggio, i milioni di dollari che si potrebbero guadagnare con una regolamentazione vanno ancora perduti. Ed in questo periodo, ogni centesimo è importante.

“Fortunatamente, il Congresso sta lavorando per approvare una legislazione che punisca i furfanti, per proteggere i giocatori dalle frodi, salvaguardare i bambini, ed aiutare le persone con problemi legati alle scommesse.

“Per il bene del nostro milione di membri, la Poker Players Alliance chiede ai leader del nostro Congresso di supportare questi sforzi e preservare quello che è un passatempo nazionale.

“Non ci sono scuse, la regolamentazione è l’unica risposta.”


La PPA ha preso il controllo di un decreto che potrebbe esser sembrato smembrato e analizzato durante l’esposizione della storia di 60 Minutes che è andato in onda su CBS il 30 Novembre.
Guardando questo programma in maniera superficiale, così come hanno fatto milioni di Americani, l’idea che ne è risultata è che l’industria del poker online sia libera da regolamentazioni e funziona in un atmosfera virtuale “all’ombra” e pullulante di truffatori. Ma leggendo gli articoli di accompagnamento del Washington Post scritti da Gilbert Gaul, diventa chiaro che l’intera industria non sia vittima di scandali per truffa, e la semplice applicazione di regole specifiche potrebbe proteggere questa industria multimiliardaria e milioni di giocatori americani.

La PPA ha rilasciato, a ragione, una dichiarazione il giorno dopo la trasmissione 60 Minutes, richiedendo una regolamentazione. In più, con i propositi di azione del nuovo Congresso a partire dall’anno nuovo e numerosi articoli della legge sul poker già in fase di sviluppo, la PPA ha deciso che non c’era momento migliore per sollecitare perchè le queste leggi fossero prese in considerazione. La promulgazione di una legislazione a favore del poker potrebbe influenzare la quasi-impossibile-da-abrogare UIGEA ed incoraggiare la regolamentazione e la tassazione di una industria che potrebbe aiutare a portare sollievo ad un Paese in disperato bisogno di soluzioni per la crisi economica.

Recentemente, Il Senatore Robert Menendez (D-NJ) ha presentato una nuova legislazione al Senato sottoforma della S. 3616, La “Internet Skill Game Licensing and Control Act”(Legge per il Controllo delle Licenze per i giochi di abilità su internet), che comprenderebbe un testo atto a stabilire e regolamentare le licenze
in modo da supervisionare il poker online ed altri giochi di abilità elencabili sotto la stessa categoria. Dato che gran parte dei suoi articoli sono stati già presentati alla Camera dei Deputati, questa legge del Senato rappresenta un nuovo livello di consapevolezza per la sua promulgazione e sforzi seri per la partecipazione responsabile del governo nel poker online.

La PPA è presente a Washington, D.C. e sta facendo forti pressioni in virtù del suo milione e più di membri. Ma l’associazione ha bisogno di aiuto per i suoi membri per essere in contatto con i loro rispettivi rappresentanti al Congresso in modo da esprimere il loro punto di vista. Quando i Senatori ed i Deputati si renderanno conto che questo è un fattore importante per loro, saranno più propensi a prendere in considerazione queste leggi ed a supportarle.

Visita la PPA su www.PokerPlayersAlliance.org per contattare i membri del Congresso e capire in quali altri modi puoi collaborare. Fai sentire la tua voce.