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Dove sono ora – Matt Savage

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Se hai mai cercato di ospitare un tuo torneo di poker personale o hai mai partecipato in un torneo a casa, ti sarai ben presto reso conto di quanto lavoro serva perchè la cosa funzioni senza ostacoli. O, se c’è un ostacolo temporaneo, prima che il torneo vada avanti di nuovo senza problemi. Nella mia esperienza, ho visto gente organizzare tornei e accorgersi di non avere abbastanza fiches per tutti. E, cosa piuttosto interessante, ho giocato in un torneo in casa dove, dopo esserci seduti pronti per cominciare il torneo, è stato subito ovvio che nessuno conosceva la struttura dei bui, o quanto tempo sarebbe durato ogni livello di buio. In altre parole, i tornei non vanno avanti da soli.

Matt Savage lo ha capito presto nel suo primo lavoro in un casino, ed è andato avanti diventando il direttore dei tornei più popolari al mondo. Non è stato il lavoro che ha sempre sognato e sfortunatamente è stata una tragedia a spingerlo verso questo lavoro, ma il mondo del poker è molto più efficiente da quando c’è Savage.

Savage, nato a San Jose, in California, è stato un fan del poker sin dalla più tenera età. Savage giocava con la sua famiglia, e si accorse che gli piaceva assicurarsi che tutti i giochi filassero lisci. Quando Savage raggiunse l’età legale andò a lavorare al Bay 101 Casino, che era convenientemente situato a San Jose. Qui egli ottenne un lavoro come dealer. Savage capì di amare questo lavoro così tanto che sembrava fatto apposta per lui. Il quel periodo incontrò tantissimi giocatori di poker, instaurando con loro un rapporto di cui avrebbe beneficiato in futuro, anche se al momento non ne aveva idea.

Nel 1997 Savage iniziò a soffrire ai polso ed alle mani così tanto che spesso aveva bisogno di prendersi delle pause nel bel mezzo delle partite. Il dolore lo spinse a consultare un medico che lo traumatizzò comunicandogli che aveva contratto la sindrome del tunnel carpale. Non essendo in grado di continuare a lavorare come dealer, Savage cominciò a pensare a cosa altro poter fare. In quel periodo un direttore di tornei era in ferie, così Savage provò a lavorare in quella posizione, sostituendolo fino a che questi non tornò al lavoro. Ciò ovviamente, si rivelò una fortuna nella sfortuna, dato che Savage è uno dei più conosciuti direttori di gara del momento.

Durante il suo lavoro ha notato che c’erano grossi problemi con la struttura dei tornei. Le regole sembravano essere create “campate in aria”, e spesso cambiavano da direttore a direttore, nonostante il torneo avesse lo stesso nome. Fondamentalmente, un direttore cambiava il livello di bui ogni mezz’ora mentre un altro lo cambiava ogni 20 minuti. Dato che i giocatori non sembravano importarsene, Savage era sveglio abbastanza da capire che i tornei di poker non sarebbero stati presi sul serio fino a quando non ci fossero stati cambiamenti drastici al riguardo.

Savage sarebbe voluto restare nel suo casino, il Bay 101, ma quando il direttore in carica tornò dalle ferie, è stato costretto a cercare qualcos’altro. Ha così finito per trasferirsi in un piccolo paese di nome Colma in California e ottenere un posto al Lucky Chances Casino, un nuovo casino. E’ stato qui che Savage avrebbe cominciato ad apportare cambiamenti al gioco con l’obbiettivo di creare delle regole fisse per ogni tipo di torneo di poker a prescindere da chi lo dirige. In questo piccolo paese, Savage ha cominciato un lavoro di modifiche ai tornei di poker, che qualcuno afferma, abbia salvato questa forma di poker.

Savage ha portato all’attenzione dei più grandi casino di Las Vegas gli stessi cambiamenti che aveva introdotto nel suo casino. Savage approfittò di questo cercando di organizzare incontri con molti dei più famosi direttori di tornei con lì’intento d portare una sorta di standardizzazione dei tornei di poker. Nonostante sia stato accolto con molta negatività, fondamentalmente perchè nessuno voleva mettersi a lavorare sulla cosa. Savage, assieme alla “First Lady del Poker,” Linda Johnson, ha creato laTournament Directors Association. All’iniziale sparuto gruppetto si sono aggiunti più di 1,300 membri, direttori di tornei provenienti da ogni parte del mondo. Ogni anno la TDA si riunisce per creare una “tavola della legge” una serie di regole che reputano migliori per essere utilizzate durante i diversi tornei

Il suo più grande momento è arrivato nel 2002 quando gli è stato chiesto di fare il direttore per World Series of Poker. Attualmente sembra essere il lavoro dei sogni, ma fino sa qualche anno fa nessuno voleva farlo.. Le WSOP avevano all’epoca problemi finanziari, principalmente a causa della carenza dei contanti del casino ospitante. Anche Binion ne aveva. Dopo una iniziale titubanza, accettò quel lavoro, approfittando dell’opportunità.

Con il suo posto di dealer egli ha incontrato molti giocatori in gamba ed si è prefissato di incontrare quelli che ancora non conosceva. Dal momento in cui ha accettato il lavoro aveva solo un mese prima che le WSOP cominciassero e la sua prima mossa fu quella di aumentare le regole della TDA per l’intero torneo. Ha anche voluto inserire regole riguardanti i raise e lo showdown. Prima di allora non si doveva per forza dichiarare l’ammontare delle puntate e ciò lasciava spesso un sacco di confusione tra i giocatori ed il dealer, rallentando il gioco fino a passo di lumaca. I giocatori avevano anche la libertà di andare avanti e dietro tra le loro fiches, con la possibilità di spiare le carte degli avversari. Savage non amava neanche che si chiacchierasse delle mani, specialmente quando i giocatori erano ancora coinvolti e pertanto ha messo fine anche a questo.

Un’altra regola, non tutta farina del sacco di Savage, ma che egli ha sicuramente contribuito a rendere effettiva, è stata rendere le WSOP un evento per non fumatori. A differenza di presenze e adattamenti qui e lì, i tre anni di direzione delle WSOP da parte di Savage sono stati considerati i più puliti e corretti della storia dell’evento. Nonostante che all’epoca del boom del poker su internet ci fosse ancora molto da fare per essere sicuri che le WSOP fossero presenti ancora per tanto, Savage ha avuto un ruolo fondamentale nel fare in modo che filassero senza intoppi. Quasi tutte le regole che Savage ha sintetizzato nei suoi tre anni di direzione fanno ancora parte della regolamentazione standard delle WSOP.

A partire dai suoi giorni alle WSOP, Savage avrebbe poi diretto quasi tutti i tornei maggiori in America ed alcuni altre oltreoceano. Savage ha dichiarato di essere stato direttore di qualcosa come 350 tornei trasmessi in Tv. Sarebbe anche tornato a gestire tornei nel suo casino natale, il Bay 101, compreso lo Shooting Star tournament sponsorizzato dal World Poker Tour e trasmesso su Travel Channel. E’ stato anche consulente per quasi tutti i networks che decidevano di trattare tornei di poker, inclusi la serie di tornei televisivi di FOX Sports Net.

Ultimamente Matt Savage, da collaboratore regolare di Pokernews.com, ha scritto un articolo sul comportamento di Scotty Nguyen al 5tavolo finale del 50k H.O.R.S.E , un evento che Nguyen ha vinto. In questo articolo Savage si domanda come mai lo staff del torneo e quello del casino gli abbiano permesso di bere così tanto al tavolo finale, che è durato poco più di 12 ore. Ha anche stilato una lista di regole che Nguyen ha infranto durante il tavolo finale, tra cui l’essere distruttivo e arrivare a toccare il limite quando Nguyen tentò di imbrogliare Erick Lindgren per eliminare Michael DeMichele, un piano che Lindgren ha svelato con impeto. Scotty ha presto chiesto scusa per le sue azioni, ma ha lasciato in ogni caso un sapore davvero catrtivo nella bocca di tante persone.

Savage è partito come dealer di un piccola città, per passare a direttore di gara di una piccola città, fino a diventare IL consulente quando si tratta di regole nel poker. Non male per un ragazzo che aveva pensato di essere più contento restando un dealer nella sua città natale di San Jose per tutta la vita. Il mondo del poker è senza dubbio un posto migliore grazie agli sforzi di Savage.

Quando non è impegnato a dirigere tornei in giro per il mondo, Savage trascorre il tempo con la sua famiglia e i suoi bambini a San Jose, e a volte gioca anche tornei, in cui si è recentemente piazzato in un evento $500 No Limit Hold’em a Novembre a San Francisco.


Maggiori risultati in Tornei

22-Nov-2008 $ 500 No Limit Hold'em
2008 Gold Rush, San Francisco 5° $ 1,750

25-Mar-2003 $ 500 Omaha Hi/Lo
2003 World Poker Challenge, Reno 7° $ 1,103

Feb-2003 Limit Hold'em
WSOP Warm Up Qualifier, Emeryville 2° $ 3,505

Dic-2002 $ 230 Omaha
Mexican Riviera - 2002 Cardplayer Cruise, Cruise 4°

Dic-2002 $ 125 Limit Hold'em
Mexican Riviera - 2002 Cardplayer Cruise, Cruise 1°

05-Nov-2001 $ 100 Partners Bounty Hold'em
2nd Annual 49'er Gold Rush Bonanza, San Francisco 4° $ 1,520

23-Ott-2001 $ 10 No Limit Hold'em - Vince Burgio Challenge
Howard 'Tahoe' Andrew Celebrity Challenge, San Jose 10° $ 631

31-Mag-2001 $ 100 7 Card Stud Hi-Lo 8 or Better - Twilight
2001 Summer Pot of Gold, Reno 4° $ 836

04-Apr-2001 $ 100 Limit Omaha Hi-Lo
Northern California Poker Championship, San Pablo 2° $ 3,940