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Bonavena ottiene il primo titolo tutto italiano a Praga

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Praga è diventata una delle tappe più popolari del PokerStars European Poker Tour (EPT) negli anni trascorsi, e per la tappa di Dicembre 2008 non è stato differente. Un totale di 570 giocatori lo ha reso il secondo più grande torneo EPT nella storia del tour, con la sola eccezione dell’EPT “Grand Finale”. Combinando la bellezza di Praga, nella Repubblica Ceca con la popolarità dell’EPT, il successo è stato inevitabile.

Il primo dei due starting days dell’EPT Praga è stato indice di quanto l’evento fosse atteso, difatti il Day 1A ha portato ai tavoli ben 272 giocatori. Ed è stato un evento pieno di stelle europee come Gus Hansen, Rolf Slotboom, Luca Pagano, Soren Kongsgaard, Johnny Lodden, Casey Kastle, Ludovic Lacay, Theo Jorgensen, il campione inglese dell’ EPT Michael Martin, il campione dell’EPT di Barcellona Sebastian Ruthenberg, ed il campione in carica dell’ EPT di Praga Arnaud Mattern.

Mattern è stato uno dei tanti che non sono sopravvissuti alla giornata, dato che il suo A-J di picche ha incontrato il Q-10 di quadri del suo opponente su un tavolo con 9-5-3-10, qui infatti entrambi i giocatori hanno progettato un colore. Ma il river non ha dato loro alcun aiuto per la sfida, e la coppia di 10 del suo avversario si è aggiudicata il piatto, lasciando Mattern per strada e senza la possibilità di mantenere il titolo per il secondo anno consecutivo. Gli altri ad uscire sono stati Pagano, Martin, Hansen, e Jorgensen. La giornata è finita con soli 88 giocatori in corsa per il Day 2, con Lacay in testa con 94,200 in fiches. I restanti 4 erano, in ordine, Dan Pedersen, Constantin Cirstea, Lukas Gideon Schwartz Orbach, e Vasilis Chantzaras.

C’erano 298 giocatori in campo nel Day 1B, portando il totale dei partecipanti a 570, con nomi come Dario Minieri, Davidi Kitai, Katja Thater, Alex Kravchenko, Nenad Medic, Peter Eastgate, Nicolas Levi, Juha Helppi, Christer Johansson, ed i campioni EPT Will Fry, Pascal Perrault, e Mats Iremark. Ma, come è tipico per il primo giorno di gioco, molti di loro non sarebbero sopravvissuti.

Solo 89 persone sono rimaste alla fine della giornata, e Johansson ne era a capo con 108,100 fiches, restando il capo assoluto di entrambi i giorni, dato che possedeva più fiches di Lacay, il finalista del Day 1A. Nella top five del Day 1B c’erano anche Manuel Bevand, Alessio Isaia, Fredrik Nygard, e Mikhail Tulchinsky, mentre al settimo posto spiccava il notevole Minieri.

Il Day 2 è cominciato con 177 giocatori, un numero ancora alto di partecipanti in corsa per arrivare a premio. L’azione è stata veloce e violenta durante la prima parte del giorno, e poi si è arrivati all’area bolla. Finalmente, è stato Erich Kollmann ad andare in all-in con A-Q contro la coppia di K di Rafit Palevic. Il tavolo non ha portato nulla per salvare Kollmann, che così è uscito al 57° posto in bolla ed ha lasciato che Paolo Grossi – eliminato subito dopo – ricevesse €7,000.

Successivamente ci sono stati alcuni piazzamenti degni di nota con Juha Helppi in 48° posto, Dario Minieri in 47°, e Johnny Lodden in 43°. E con l’uscita di Yury Kerzhapkin in 33° posto, l’azione si è conclusa per la giornata. Fredrik Nygard è riuscito ad aggiudicarsi la leaderboard con 609,500, seguito a ruota da Ludovic Lacay con 513,000. Palevic in successione a sua volta seguito da Alexiou Konstantinos e Juan Maceiras.

Il Day 3 ha determinato il tavolo finale, e ci è voluto un bel po’ per arrivarci. I 32 finalisti sono tornati ai tavoli giocando molto lentamente. Petr Samcenko è stato eliminato al 32° posto con €11,000 e la partita è continuata con l’uscita di Brian Jensen al 26° posto, e gente che era arrivata al day 3 con tantissime chips quali Ludovic Lacay, uscito al 22° posto e Juan Maceiras eliminato al 13°.

Finalmente, è stato Jonathan Duhamel a mettersi in pericolo quando Sebastian Ruthenberg, il detentore di meno fiches al momento, ha raddoppiato a sue spese, poi ha messo le rimanenti sue fiches nel piatto con A[c]-Q[d]. Nasr El Nasr ha chiamato con J[c]-5[s], e sul tavolo sono usciti 9[s]-J[d]-2[d]-6[d]-10[c]. La coppia di J per Nasr ha mandato Duhamel via al 10° posto con €42,800 con gli ultimi 9 seduti al tavolo, Ruthenberg ha giocato la sua occasione andando in all-in in preflop con K[h]-Q[s]. Massimo Di Cicco ha chiamato con A[c]-K[d], e i 8[d]-3[s]-4[h]-J[d]-9[d] del tavolo non hanno aiutato, mandando Ruthenberg a casa con il 9° posto in bolla al tavolo finale e €42,800.

A questo punto, il tavolo finale vedeva tre italiani competere per il primo titolo EPT per il Paese, uno dei quali aveva anche la chip lead guadagnata il giorno prima. I conteggi delle fiches erano i seguenti:

Salvatore Bonavena 1,402,000
Alexiou Konstantinos 1,382,000
Francesco Cirianni 807,000
Fredrik Nygard 666,000
Massimo Di Cicco 429,000
Nasr El Nasr 376,000
Raul Mestre 313,000
Andrew Alan Chen 309,000

Il tavolo finale ha preso il via quando il penultimo in fiches, Raul Mestre, è andato in all-in in pre-flop. Con A[c]-7[c]. Fredrik Nygard ha chiamato con 9[d]-9[h]. Sul tavolo sono arrivati 8[s]-J[h]-3[h]-A[h]-Q[h], e nonostante la coppia alta di Mestre al turn, è stato il colore di Nygard ad avere la meglio. Mestre ha lasciato il torneo all’8° posto con €71,800.

L’originario detentore del minor numero di fiches Chen ha respirato un po’ quando ha raddoppiato a spese di Alexiou Konstantinos, e di nuovo a spese di Salvatore Bonavena – battendo entrambi i K-Q degli avversari con Q-7 prima e K-9 dopo. Chen poi ha giocato contro Nasr El Nasr, e quando Nasr è andato in all-in in preflop con K♦-J♦, Chen ha chiamato ed il suo avversario ha mostrato coppia di 10. Il dealer ha dato loro 10[d]-4[d]-2[c]-7[s]-8[h] e Chen si è aggiudicato un’altra vittoria mandando Nasr a casa con il 7° posto e €99,500.

E’ stata poi la volta degli italiani ad accumulare fiches per un po’quando Francesco Cirianni ha cominciato a raddoppiare a spese del compaesano Bonavena. E subito dopo la pausa cena, Massimo Di Cicco è riuscito a raddoppiare a spese di Fredrik Nygard per restare in vita.

Nygard si trovava ora con meno fiches di tutti ed è andato in all-in con A[h]-8[s], trovando un call in Chen con Q[s]-2[h]. il board ha aiutato Chen, il che non è stata una sorpresa, quando sono arrivati 3[s]-2[s]-K[d]-10[d]-4[d]. Nygard è stato costretto ad accettare il suo 6° posto nell’EPT Praga ed i conseguenti €130,000.

Cirianni ha cercato di sfruttare il suo momento fortunato puntando il suo stack di 486,000 in preflop
con A[h]-8[h]. Chen ha chiamato con A[d]-Q[h], ed ci sarebbe voluto qualcosa di speciale per tenere Cirianni nel gioco. Sul tavolo sono usciti 4[d]-5[s]-J[c]-6[d]-9[c], che non è stato niente di speciale per Cirianni, che è uscito al 5° posto con €166,000.

Quando sono rimasti solo 4 giocatori, Konstantinos ha ottenuto la chip lead con quasi 2.5 milioni, tuttavia Chen è arrivato prestissimo a raggiungere a più di 2 milioni. Sono stati quindi Bonavena con 847,000 e Di Cicco con 378,000 ad aver bisogno di darsi una mossa. Konstantinos si è ripreso con una coppia di Assi quasi subito, lasciando a Bonavena la nuova situazione di short stack, tuttavia egli ha raddoppiato dopo poco. E detto fatto, anche Chen ha continuato a guadagnare chips riuscendo ad ottenere finalmente la chip lead e superando i 3 milioni.

Konstantinos ha tentato un altro raddoppio dopo che il suo raise iniziale ha spinto Bonavena all’all-in, Konstantinos ha chiamato con coppia di tre e Bonavena ha mostrato K[h]-Q[s]. Il board li ha lasciati sulle spine fino al river mostrando 2[h]-2[d]-6[d]-7[s]-K[s]. Konstantinos è stato eliminato al 4° posto con €199,000 a ricompensare i suoi sforzi durante il torneo.

Di Cicco era in short stack da tre mani quando ha raddoppiato a spese del compaesano Bonavena per restare in gioco. Ma Chen ha sentito la necessità di fare qualcosa ed è andato in all-in in preflop con K[c]-Q[d]. Bonavena ha chiamato con A[c]-6[h], e sul tavolo sono usciti 3[s]-7[h]-5[h]-4[h]-8[d]. La scala ha mandato Chen a casa al 3° posto con €257,000.

Quando l’heads-up tra i due italiani è cominciato i conteggi delle fiches erano i seguenti:

Salvatore Bonavena 4,123,000
Massimo Di Cicco 1,574,000


L’atmosfera nel palazzo era di festa, con un bel tifo proveniente dai numerosi italiani a sostegno dei due finalisti, qualcuno ballava persino. La consapevolezza che uno dei due sarebbe diventato il primo italiano a vincere un titolo EPT era abbastanza da spingerli a festeggiare ancora prima che l’heads-up cominciasse.

Una volta che il tifo si è calmato, Di Cicco è riuscito a raddoppiare con 10[s]-2[s] contro Q[c]-10[h] di Bonavena quando il flop gli ha regalato un 10 ed un 2. Gli stacks dei due giocatori erano molti simili e Di Cicco è riuscito ad ottenere la chip lead senza fatica, ma questa gloria è durata poco perchè Bonavena se l’è ri-aggiudicata in un attimo.

Di Cicco ha tentato un’altra mossa, anche se la sua azione era cominciata in maniera abbastanza innocente quando ha rilanciato in pre-flop e Bonavena ha chiamato. Le prime tre carte sono uscite 8[h]-3[h]-2[h], e Di Cicco è andato in all-in con A[d]-4[s]. L’asso alto è stato battuto quando Bonavena ha chiamato ed ha mostrato 8[d]-7[d] per una coppia alta. Il 6[s] al turn non ha aiutato il giocatore in all-in, e il J[s] del river ha fato perdere la mano a Massimo Di Cicco, che si è fermato al 2° posto con un premio di €445,000.

Salvatore Bonavena è diventato il primo campione italiano di EPT e si è portato a casa il titolo dell’EPT Praga 2009, assieme alla coppa e €774,000 per il primo posto. I festeggiamenti sono partiti con gli amici, le emozioni sono esplose, e Bonavena, avvolto in una bandiera italiana, ha realizzato il suo momento di gloria.

(Grazie a PokerNews e PokerStars per i dettagli sulle mani e il conteggio delle fiches dagli aggiornamenti live.)