Cookies on the PokerWorks Website

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue without changing your settings, we'll assume that you are happy to receive all cookies on the PokerWorks website. However, if you would like to, you can change your cookie settings at any time.

Continue using cookies

Notizie sul poker | Il Mondo del Poker | Lontano dal tavolo

Full Tilt presenta una istanza per declinare le accuse di Gowen

Condividi
Circa due mesi dopo che la giocatrice professionista di poker Clonie Gowen ha intentato una causa di $40 milioni contro la Tiltware LLC e Full Tilt Poker, gli imputati hanno avanzato una istanza alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti in Nevada per declinare completamente le accuse. Basandosi sul fatto che la causa originale presumibilmente non ha prove a supporto, tra le altre accuse, la mozione della Tiltware, con parole dure, contrattacca la “raffica di accuse” di Gowen”.

La battaglia è ufficialmente cominciata il 14 Novembre con la vertenza di Gowen, nella quale ella affermava che gli avessero offerto l'uno per cento della comproprietà di Full Tilt Poker e della Tiltware in cambio che lei rappresentasse la società, e sostiene l'esistenza dell'accordo verbale da diversi anni. Ma quando gli altri membri del team di Full Tilt Poker hanno ricevuto i loro assegni per i dividendi della loro comproprietà per il 2007, Gowen non ha ricevuto nulla. Le discussioni con il parziale proprietario Howard Lederer si sono inasprite, e Full Tilt le ha fatto sapere l'11 Novembre che la donna sarebbe stata ufficialmente eliminata da Full Tilt. Tre giorni dopo, lei ha avanzato la causa in cui denuncia una inadempienza al contratto per danni del valore di $40 milioni. Altre imputazioni incluse: inadempienza dei doveri fiduciari, inadempienza del patto di buona fede e accordo etico, arricchimento scorretto dall'utilizzo della sua immagine e pubblicità, e frode dovuta a travisamento intenzionale.

Tiltware, LLC e gli altri imputati hanno presentato l'istanza per declinare l'accusa della Gowen il 6 Gennaio con la firma di Olson, Cannon, Gormley & Desruisseaux. Tutto è cominciato con alcune dichiarazioni piuttosto inclementi: “La querelante, Cycalona Gowen, una celebre giocatrice di poker, come lei stessa si dichiara, ha lanciato una feroce controversia legale, in particolare contro 13 dei giocatori professionsiti di poker suoi colleghi, reclamando che le fosse stato promesso l'1% degli interessi sulla comproprietà nella Tiltware, LLC e sul marchio e sul sito di Full Tilt Poker . Ms. Gowen, potrebbe o meno essere in condizione di muovere una vertenza per l'inadempienza di un contratto orale, ma certamente non può lanciare accuse per frode contro i suoi 13 colleghi professionisti, o per “oppressione di minoranza,” o per inadempienza del dovere di fiducia da parte degli imputati.

Il tribunale dovrebbe declinare l'accusa di Ms. Gowen, o almeno ordinarle una revisione significativa della sua raffica di accuse contro tutti gli imputati. In particolare, la Corte, a meno che Ms. Gowen non possa offrire prove sufficienti per soddisfare la presente Corte, dovrebbe scagionare i 13 imputati – contro cui ella ha citato uno per uno indiscriminatamente, in base alla sua apparente “strategia” legale, per la loro notorietà nel mondo del poker, e la brama di Ms. Gowen di farsi pubblicità – con il pregiudizio.”

L'istanza chiede che l'accusa di inadempienza del contratto venga declinata poichè nessuno degli imputati ha al momento un contratto con lei. Tiltware dichiara che il contratto non era nè orale nè scritto ma “inventato” e che quindi la sua vertenza non contiene i requisiti minimi per improntare un processo.

Secondo, la istanza richiede che l'inadempienza di dovere ficuciario decada perchè, in breve, non c'era nessuna relazione di fiducia da cui partire. Anche l'inadempienza del contratto di buona fede e accordo etico dovrebbe essere rimossa, secondo l'accusa, perchè essendo una disputa riguardante un contratto commerciale, non sussistono i principi che lo rendano una azione illecita. Tiltware reclama anche il ricorso della Gowen per uno scorretto arricchimento perchè nessun altro accordo può essere implicato quando c'è già un presunto accordo espresso, dato che la Gowen ha dichiarato che ce ne fosse uno di natura orale.

Infine, la sua accusa di frode e travisamento intenzionale dovrebbe essere declinata, secondo la istanza, a causa dello stesso presunto contratto stipulato, che si suppone renda nullo il suo caso di frode data l' inadempienza del contratto stesso.

Ed in ogni parte della istanza, Tiltware fa notare che i 13 individui imputati dovrebbero essere tutti rimossi dal caso, e se Gowen proprio desidera, dovrebbe intentare una causa singola per ognuno di loro. L'istanza prosegue dichiarando che l'accusa che tutti loro sono azionisti nella Tiltware è errata.

Il tribunale deve ancora rendere nota la sua decisione sulla istanza di Tiltware.