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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker | Gioco d'azzardo e legge

La PPA alle prese con la NFL per la Legislazione sul Poker in arrivo

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Gli sfidanti nella battaglia si sono annunciati in vari modi, anche se il motivo della lotta non è stato ancora formalmente presentato. Si tratta della legislazione che cerca di legalizzare e regolare le scommesse online negli Stati Uniti, e da quando il Repubblicano Barney Frank ne ha promesso la sua introduzione al Congresso questa Primavera, i sostenitori e gli oppositori si stanno schierando con i loro fondi e le loro lobby per scontrarsi in Campidoglio.

Il Presidente Frank, della Commissione per i Servizi Finanziari, ha cominciato a promettere l’anno scorso di abrogare l’UIGEA con la reintroduzione della sua legge a favore del gioco, l’Internet Gambling Regulation and Enforcement Act (H.R. 2046) nei primi messi di quest’anno. La sua dichiarazione più recente indica che la legislazione sarà esposta nei primi giorni di Maggio. Il 28 Aprile nel Reuters Global Financial Regulation Summit, Frank ha detto agli ascoltatori, “La introdurremo la prossima settimana, e ho intenzione di andare avanti.”

La Poker Players Alliance (PPA) ha seguito con attenzione tutte le notizie a riguardo, dato che ne è stato il principale veicolo per mesi, ciò ha permesso all’organizzazione finora di avere il tempo per pianificare le proprie pressioni a livello politico. Al fianco del presidente del gruppo, il Senatore Alfonse D’Amato, che ha seguito personalmente in prima linea sui media la faccenda, la PPA ha anche raccolto $3 milioni con cui continuerà a perseguire la sua lobby nel Congresso una volta che la legge di Frank sia stata introdotta. Buona parte di questi fondi è arrivata dall’ Interactive Gaming Council of Canada, un’associazione commerciale che rappresenta numerosi siti web dove si gioca, mentre altre somme sono state messe a disposizione dai membri della stessa PPA, che ne conta più di un milione.


Ma dal lato opposto della battaglia, ci sarà un improbabile nemico nella National Football League. La NFL siera già schierata per la legislazione contro il gioco supportando la UIGEA, ma quando i sostenitori del gioco online come il Repubblicano Frank hanno discusso degli sforzi per abrogare la legge ed introdurre una legislazione a favore del gioco, la NFL ha assunto un lobbista. Questo processo è cominciato nel 2008, assieme all’organizzazione di una commissione sostenitrice che, durante una campagna apposita, raccogliesse donazioni per la loro causa.

Cosa avrebbe spinto la NFL a schierarsi al fianco della Coalizione Cristiana nella lotta per fermare il gioco online negli Stati Uniti? La ragione data dalla NFL è che legalizzare il gioco diventerebbe una minaccia per l “integrità del nostro gioco”. Inoltre, il portavoce della NFL, Brian McCarthy, ha detto alla Associated Press, l’agenzia di stampa Americana ndr, che la NFL vuole prevenire ogni scommessa sulle sue partite di football. “Capiamo che al momento ci sono le scommesse clandestine, ma c’è poco da fare per quelle,” ha detto. “Comunque, possiamo esercitare il nostro diritto di opporci alle scommesse sui nostri giochi…. Scommettere sulle nostre partite - online o altrove – minaccia l’integrità delle stesse e di tutti i valori che esse rappresentano.”

Invece di occultare semplicemente le scommesse sulle loro partite o lottare per ritagliarsi un articolo apposito sulla nuova legge di Frank,la NFL ha intenzione di battersi sulla legislazione in arrivo senza riverse. E l’organizzazione potrebbe avere il supporto di altre associazioni sportive come la NCAA, la NBA, e la NHL, che erano già dalla parte della NFL durante il tentativo, avvenuto con successo, di far passare l’UIGEA nel 2006.

Comunque, D’Amato fa notare che la prossima legislazione è “una causa per la scelta personale e la libertà, cose che ho sempre pensato siano ciò che questo Paese incarni.” Inoltre, il presidente della PPA afferma che Frank avrà il supporto dei Democratici e dei Repubblicani allo stesso modo per la sua legge. Come ha scritto D’Amato recentemente nella pubblicazione The Hill, “I liberali ed i conservatori dentro e fuori dal Congresso si sono opposti all’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act… Ora è giunto il tempo di fare quello che è giusto per tutte le parti interessate, a prescindere dalle fazioni politiche. Questo significa proteggere la libertà di internet ed il pubblico interesse attraverso tassazioni, licenze e regolamentazioni – non attraverso un divieto.”

La comunità pokeristica attende con ansia la presentazione della legge di Frank che probabilmente avverrà nei prossimi giorni. Ed organizzazioni come la PPA sono pronte a vedersela con la NFL nella lotta per i diritti del gioco online.

Per far sentire la tua voce ai membri del Congresso, visita il sito web della Poker Players Alliance o quello della Safe and Secure Internet Gambling Initiative.