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Lunkin Batte Demidov e Kravchenko alla finale del RPT a Mosca

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Il Russian Poker Tour (RPT) di PokerStars.com è cominciato in piccolo quando è stato lanciato nel 2009. Erano state annunciate due tappe, presumibilmente per assicurarsi che la nota crescita del poker in Russia si sarebbe tradotta in giocatori ai tavoli del torneo.

Così è stato. La prima tappa a San Pietroburgo in Gennaio è stata chiaramente un successo quando 201 giocatori hanno pagato un buy-in di $5K per partecipare al main event del RPT. Alla fine, è stato il relativamente sconosciuto Oleg Suntsov a diventare il campione di quel torneo ed a vincere circa $300K, ma ci sarebbero voluti dei mesi prima che gli organizzatori potessero vedere se quel successo sarebbe stato trascinato anche al secondo evento a Mosca, a metà Maggio.

Di nuovo così è stato. Il buy-in di $7,000 è stato pagato da un totale di 206 giocatori, mettendo su un montepremi fenomenale per i concorrenti ed un primo premio 14,323,000 rubli, che equivalgono circa a $445,000. Tra i partecipanti c’erano i famosi professionisti russi membri del Team PokerStars Ivan Demidov e Alex Kravchenko, ed altri membri del team come Katja Thater, Vanessa Rousso, ed anche Chad Brown ha deciso di giocare nell’evento. Alla fine della prima giornata di gioco , erano rimasti in 122,e il chip leader era Sergey Rybachenko con 76,000 chips.

Durante il secondo giorno dell’azione, professionisti come Brown e Thater sono stati mandati a casa da Rousso che ha finito la sua corsa al Day 1. Anche Oleg Suntsov è stato eliminato quando il gruppo si è ristretto a soli 36 giocatori.

La terza giornata di gioco ha impiegato nove ore per trovare gli ultimi 9 giocatori per il tavolo finale, e tra coloro che hanno abbandonato il campo c’erano concorrenti come Kirill Gerasimov e il chipleader iniziale Rybachenko. Alexey Maslov è rimasto in bolla, uscendo al 28° posto. Infine, i nove finalisti sono stati determinati, e si sono preparati per tornare il giorno successivo con le seguenti fiches ed i seguenti posti assegnati:

Posto 1: Sergey Artamonov 375,500
Posto 2: Dmitry Vitkind 115,500
Posto 3: Evgeny Onishuk 347,000
Posto 4: Vyacheslav Goryachev 310,500
Posto 5: Ivan Demidov 425,000
Posto 6: Alex Kravchenko 173,500
Posto 7: Oleg Shamardin 805,000
Posto 8: Alexander Khaustov 288,000
Posto 9: Vitaly Lunkin 255,000

Tutti e nove i finalisti sono nati in Russia, il che significava che il secondo titolo del RPT sarebbe rimasto nelle mani dei Russi. Shamardin ha cominciato con una sostanziale chip lead sugli altri giocatori e l’azione è cominciata con questo presupposto.

Demidov ha cominciato a darsi da fare ed ha mandato via Onishuk al 9° posto quando il 7-6 di questo è andato all-in dopo un flop di 9-7-4, solo per trovarsi di fronte la coppia di K di Demidov. Il 4 del turn ha dato a Demodov doppia coppia, che ha resistito quando il 6 del river ha dato la doppia coppia più bassa a Onishuk. Evgeny Onishuk è stato eliminato al 9° posto con 895,000 rubli.

Kravchenko stava cercando un momento adatto per l’all-in e lo ha fatto con 7-4, tuttavia il suo bluff all-in non ha funzionato quando Lunkin ha chiamato con coppia di J. Il board non ha aiutato nessuno ed ha lasciato Alex Kravchenko con 1,342,000 rubli per l’8° posto.

Vitkind ha tentato di andare all-in con A-7, ma è stato ancora una volta Lunkin a chiamare, questa volta con A-9. Al board sono arrivati 10-5-6-9-3, e Dmitry Vitkind è andato via al 7° posto con 1,790,000 rubli.

Ivan Demidov è stato il successivo a mettersi a rischio, dopo esser rimasto in short-stack a causa di una perdita di chips per mano di Khoustov. E’ andato all-in con le sue ultime fiches con A-7, ma Artamonov ha chiamato con coppia di 9. Quando non sono usciti Assi per salvarlo, Demidov ha dovuto accettare il 6° posto ed i 2,238,000 rubli che ne sono derivati.

Artamonov non è stato in grado di perpetrare quel momento di gloria, e dopo un po’ di tempo senza eliminazioni, ha affrontato Lunkin. Artamonov aveva coppia di 10, ma Lunkin aveva A-J ed ha beccato una delle sue carte per vincere la mano e lasciare Sergey Artamonov al 5° posto con 2,685,000 rubli.

Lunkin poi ha proseguito per eliminare Oleg Shamardin, i cui A-5 non ha potuto nulla contro la coppia di Q di Lunkin. Shamardin ha accettato 3,133,000 per il 4° posto.

Non sembrava esserci pausa per Lunkin, che poi ha continuato ad eliminare, questa volta Khaustov. Quest’ultimo aveva A-6, ma Lunkin aveva coppia di 9, che ha avuto la meglio per dare ad Alexander Khaustov 4,028,000 rubli per il suo terzo posto.

Finalmente, è cominciata l’azione dell’heads-up con Lunkin e le sue 2,790,000 fiches contro le 310K di Goryachev. Ci sono voluti solo pochi momenti perchè Goryachev andasse all-in con A[d]-6[c]. Lunkin ha chiamato con coppia di 10 ed il board ha dato Q[d]-8[d]-6[h]-4[c]-8[s]. Vyacheslav Goryachev ha ottenuto 7,877,000 rubli per il 2° posto ed il suo grande impegno.

Ma è stato Vitaly Lunkin che è andato in fondo al tavolo finale ed ha ottenuto il suo momento di gloria assieme alla vittoria. Il campione del RPT Moscow è stato ricompensato con un trofeo e 14,323,000 rubli, che equivalgono a circa $445,000.

(Grazie al blog di PokerStars per gli aggiornamenti live.)