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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker | Gioco d'azzardo e legge

UE Cerca Negoziati dopo Aver Confermato Violazione USA delle Leggi sul Commercio

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L’Unione Europea ha recentemente confermato di aver riscontrato palesi infrazioni delle leggi e dei regolamenti che definiscono i rapporti economici e commerciali dei paesi parte dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio e sembra decisa a non sorvolare sulla violazione. La Commissione Europea ha recentemente confermato di ritenere gli USA responsabili di violazione delle pratiche sul commercio con particolare riferimento al settore del gioco d’azzardo online ed in un recente comunicato ha reso nota l’intenzione di avviare un negoziato per la risoluzione del contenzioso prima di intraprendere azioni legali.

La disputa è nata dall’approvazione in legge federale dell’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) nel 2006 che ha prontamente indotto numerose società con sede in Europa a presentare formale lamentela per il timore di possibili azioni giudiziarie da parte del Dipartimento Americano di Giustizia. La mossa politico-legislativa effettuata a sorpresa negli USA ha colpito duramente molte compagnie operanti nel settore del gioco costringendone alcune a fusioni forzate e portando altre alla bancarotta. Poco dopo l’approvazione della legge la Remote Gambling Association ha portato alla Commissione Europea una protesta formale con richiesta di indagine sulla liceità della mossa americana. La Commissione stessa, nel marzo di quest’anno aveva confermato di aver riscontrato una violazione delle regole internazionali sul commercio da parte degli USA.

È stato però solo il 10 giugno che l’Unione Europea ha formalmente annunciato l’intenzione di porre fine a questa violazione. Stando a quanto riportato nella relazione recentemente pubblicata, a causa dell’UIGEA, i siti europei operanti nel settore del gioco online hanno patito danni per oltre $100 miliardi ed ora si chiede un risarcimento di pari proporzioni.

Dato però che le relazioni tra Unione Europea ed USA sono drasticamente migliorate nei sei mesi trascorsi dall’elezione del presidente Barack Obama, le autorità europee sperano di poter ottenere la possibilità di discutere la situazione informalmente con rappresentanti dell’amministrazione Obama per giungere ad un accordo prima di ricorrere a vie legali. Questa mossa arriva in perfetto sincronismo con la proposta di legge del Rep. Barney Frank che vorrebbe sostituire l’UIGEA con regole più chiare e corrette.