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Notizie sul poker | World Series of Poker | WSOP

Main Event Day 2B: Eastgate Ancora in Corsa per il Secondo Titolo

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La seconda giornata 2 del Main Event delle WSOP 2009 è stata davvero un grosso affare. Il field era infatti composto dai qualificati del Day 1C e dell’1D, i due più grandi giorni di partenza delle series, per un totale di 2’924 giocatori che hanno messo alla prova la capienza del Rio. La volontà di mantenere i tavoli nine-handed come in tutte le altre giornate di gara ha creato non pochi problemi allo staff della Harrah’s.

L’unica soluzione per la Harrah’s è stata quella di ricorrere ad ogni tavolo disponibile in ogni sala. Così tavoli e dealers aspettavano i giocatori nella Amazon Room, Brasilia Room, Miranda Room, nel casinò accanto al ristorante Buzio’s e nella poker room del casinò. E l’Amazon Room era così affollata che praticamente non c’era spazio tra un tavolo e l’altro fino a che le eliminazioni hanno permesso di tornare ad una situazione quasi normale.

Il commissario delle WSOP Jeffrey Pollack ha fatto notare che un Day2 composto da 2’924 giocatori è il più grande field mai creatosi in una seconda giornata di un torneo di poker. Situazione gestita comunque in modo eccellente dalla direzione che ha dato il via all’evento con soli 15 minuti di ritardo rispetto al programma.

Tra le prime eliminazioni di rilievo è da ricordare quella di Erick Lindgren che si era presentato in sala come uno dei giocatori più short e si è fatto coinvolgere in una mano a tre preflop. Servite le prime tre carte comuni 9[c]-8 [d]-4[d], Craig Ivey ha puntato, Vinny Pahuja ha optato per il fold e Lindgren ha rilanciato all-in per 17’500. Ivey ha chiamato con una coppia di jacks in mano ma Lindgren è stato più che felice di scoprire la propria coppia di queens. Il 7[c] del turn non ha cambiato nulla ma il J[h] del river ha posto fine al torneo di Lindgren.

I giocatori in gara non hanno perso tempo a giocarsi il tutto per tutto per il raddoppio o l’eliminazione e questo ha portato ad una rapida serie di eliminazioni di VIP quali Eric Froehlich, Sebastian Ruthenberg, Isabelle Mercier, Paul Darden, Victor Ramdin e Bill Chen.

Chi invece è riuscito a superare la giornata di gara è stato il campione del main event Joe Hachem. Anche Peter Eastgate è riuscito nell’impresa ma con ben maggiori fatiche dato che era stato ridotto a soli 21K. Eastgate è poi sceso ulteriormente arrivando a 8K ma per sua fortuna è riuscito in una buona rimonta iniziata con un raddoppio al momento giusto. Trovatosi a giocare con 6-5 su un board che leggeva 10-5-2-6-6 contro un avversario che aveva J-10 ha ottenuto il primo raddoppio. Poco dopo si è giocato nuovamente l’intero stack con A [s]-K[h] contro il K[s]-Q[s] di un avversario su board che leggeva A[h]-3 [h]-5 [h]-6 [h]-8 [d]. A fine serata era risalito a 100K mantenendosi ancora in corsa per un secondo titolo consecutivo.

L’ultimo livello di giornata ha portato all’eliminazione di altri giocatori importanti quali Tom Dwan, Johnny Lodden, David Plastik e Cyndy Violette. A fine serata in gara restavano ancora 1’486 giocatori. I chip counts ufficiali non sono stati resi noti ma tutti i sopravvissuti si troveranno ad affrontare quelli del Day 2A da questa sera.