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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker

Boot Camp: Come Spiegarti se Sei in Tilt

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Nel suo libro "Elements of Poker," Tommy Angelo ha inserito un presupposto pericoloso.

Egli crede tu sia un buon giocatore.

Non insegna come giocare al meglio, forse il miglior libro di poker che ho letto. Secondo lui è sottointeso tu sappia giocare. I suoi consigli ti aiuteranno a come giocare sempre bene.

Questo significa che dovrai lasciare una sessione buona di poker – probabilmente prima che la stanchezza di faccia fare degli errori - e, più importante, evitare di andare in tilt.

Angelo ha speso molto del suo tempo a parlare di evitare di andare in tilt. Infatti, puoi subito capire che per Angelo evitare di andare in tilt tanto importante quanto imparare a bluffare contro due giocatori da early position.

Pensa alle volte che hai perso soldi. Se credi a Angelo – e io ci credo – avrai perso più soldi mentre stavi in tilt che quando avrai ricevuto una bad beat .

Le bad beat ti costeranno soldi, ma giocare male te ne costerà ancora di più, sia quando perdi denaro che quando lo vinci. E il miglior modo di giocare male è quando si è in tilt. Infatti, Angelo ti ricorda sempre che quando inizi a giocare male, è perchè sei in tilt.

Questo cosa per molti giocatori di poker è difficile d’accettare. A noi piace pensare che se I nostri assi non fossero stati scoppiati per ben tre volte, avremmo vinto più soldi. Ma è più probabile che abbiamo perso soldi perchè ci trovavamo in tilt.

Angelo ti mostra vari modi per evitare di andare in tilt, ma io ho alcuni consigli per aiutarti a capire quando sei in tilt. La cosa brutta di quando si va in tilt è che di solito non lo si capisce finchè non sarà ormai troppo tardi. Questi consigli potranno aiutarti prima che sia troppo tardi.

• Cerchi di recuperare le perdite - Questo, senza dubbio, è il miglior modo per capire se si è in tilt. Sai di essere scocciato dalle perdite, e ti senti frustrato, ma comunque, invece di abbandonare perché ti senti così, continui a giocare per cercare di recuperare? Se ti senti ossessionato dal fatto che devi vincere un bel piatto e poi un altro ancora, sei in tilt.

• Ti poni dei limiti, ma non li rispetti – Giocherai solo un altro po’, ma poi, dopo un’ora, stai ancora giocando. Perchè stai ancora giocando? Probabilmente stai cercadno di recuperare le perdite e sei in tilt.

• Sei stanco, e sai di esserlo, ma continui a giocare.

• Stai giocando troppe mani – C’è una cosa chiamata vincere in tilt. Quando vinci molte mani, inizi a sentirti invincibile. Questo significa che inizi a chiamare dei raise con 8-7 offsuit da early position perchè sicuramente farai scala. Di conseguenza tutto quello che duramente avevi vinto fino ad allora lo perderai di nuovo.

• Hai perso la tua disciplina – Non passi A-9 da fuori posizione. Giocare un buon poker significa riuscire a passare mani marginali da fuori posizione. Andare in tilt significa giocarle.

• Chiamare quando probabilmente si è battuti – Inizi a fare call assurdi, per curiosità o frustrazione, "tanto sono solo altri $xx."

• Giochi perchè sei annoiato – Navighi nel Web, giochi con quarto finestre aperte su Pokerstars , guardi la TV e chatti. Concentrati sul gioco o esci.

• Non ti diverti – State vedendo solo brute carte, bad beat e giocate pazze. Il poker non dovrebbe essere divertente? E’ tempo di lasciare.

• Ti senti in colpa con te stesso – Esiste una malattia sociale che colpisce I poveracci come me e te, ed è la malattia del dispiacere, rimpianto. Quando ne siamo affetti, ci piace sentirci in colpa con noi stessi. Quindi giochiamo mani come A-J su di un raise e un re-raise perché non vogliamo in seguito venire sorpassati. Siamo in uno stato di tilt, e ci costerà molto la cura, a meno che non lasciamo il tavolo.