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Notizie sul poker | World Series of Poker | WSOP

ESPN - Revisione Televisiva delle WSOP - 20 Ottobre, 2009

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Con solo tre settimane dalla partenza del final table, l’ESPN questa sera presenta il Day 7, con gli ultimi 64 sopravvissuti. Sebbene Full Tilt Poker durante gli spot pubblicitari mandati durante la trasmissione rendono chiara l’idea che Phil Ivey sarà uno dei November Nine, e il resto del mondo del poker consoce gli altri otto, gli spettatori occasionali sono invece ancora in attesa di sapere, invece i giocatori di poker sono curiosi divedere come sono arrivati fino alla fine. Così ecco come è andata stasera.

Subito ci siamo inbattuti in una grossa mano al tavolo principale, che includeva Antonio Esfandiari e i November Niners Steven Begleiter e James Akenhead. Esfandiari rilancia a 135,000 con A-3 offsuit, dopo di che Akenhead spinge all-in con le sue ultime 1.5 milioni di chips con coppia di nove. Hung Pham a questo punto passa una coppia di dieci, ma Mark Ader va all-in anche lui con A-K. Esfandiari passa, e Akenhead raddoppia centrando il tris.

Akenhead raddoppia di nuovo subito con coppia di kappa contro Adam York con A-J, contro rilanciando a 435,000 il raise di York di 160,000. Al flop 4-K-J, tutti i soldi vanno nel mezzo, Akenhead chiama subito l’all-in di York. Akenhead è passato dall’essere lo short stacks a trovarsi sopra l’average.

In seguito, Jeff Shulman abbandono temporaneamente il suo gioco tight che ha mostrato per utto il torneo rilanciando a 150,000 con 7-3 offsuit, chiamato dal button da Jonathan Tamayo con una mano non nota. Shulman fa una continuation bet di 225,000 sul flop J-10-3 fcon due quadri, Tamayo fa call. Al turn Q♦ ed entrambi fanno check. Shulman ci riprova ancora dopo il 9♠ uscito al river, puntando 500,000, ma Tamayo chiama con una scala al kappa, mostrando K-J per la mano vincente.

Abbiamo avuto il nostro primo avvistamento di Eric Buchman, con Buchman che rilancia a 140,000 con 10♣-9♣. Jeff Shulman fa fino a 500,000 con A♥-K♥ e Jonathan Tamayo va all-in over con coppia di donne. Buchman passa, e Shulman doveva mettere 2.75 milioni per il call, con 3.96 milioni già nel piatto. Dopo averci pensato per un po’, ha deciso di non rischaire il suo torneo in un coin flip.

Dennis Phillips all-in per restare in gico su un flop con tre picche e un asso. Phillips con coppia di donne, con una donna di picche, ma Steve Sanders con due assi ha il tris. Phillips trova il colore, rimanendo in gioco con 3.9 milioni in chips. Tuttavia, Phillips è stato poi eliminato quando lui e Francois Balmigere sono andati all-in entrambi con A-K, Phillips a quadri e Balmigere a picche. Con due picche al flop, Phillips vedeva la fine vicina, terzo picche al river lo eliminano nella prima ora dello show.

La seconda ora inizia con 43 giocatori ancora in gioco, con l’attenzione subito su Antonio Esfandiari, che si trovava ancora al tavolo principale, il quale si scontra con Warren Zackey. Antonio rilancia a 165,000 con 9♦-7♦, e Zackey chiama dal big blind con Q♠-9♠. Un rainbow flop di 5-J-8 causa un check da entrambi, e un 6♠ al turn ragalano una scala ad Esfandiari, invece a Zackey un flush draw. Zackey check, e Antonio punta 260,000, Zackey chiama, realizzando un piatto da 950,000 chips. Con un 3♥ al river, Zackey cercqa di bluffare puntando 400,000, ma non appena Esfandiari parte col rilancio, Zackey passa.

Purtroppo il momento buono di Esfandiari ha un brutto arresto non appena Darvin Moon è stato spostato al tavolo principale. Scopriamo che Moon non ha mai giocato al poker online, non possiede una carta di credito o un indirizzo e-mail e non è mai stato a Las Vegas prima. Ma stava pieno di chips. Eugene Katchalov va all-in con A-10 offsuit. Senza perdersi niente, Moon rilancia a 5 milioni, e Esfandiari si ritrova con coppia di jack. “The Magician” cerca di avere una conversazione con Moon, and gli chiede perchè abbia puntato così tanto. Moon gli risponde dicendo che a volte rilancia molto, a volte troppo poco, e Esfandiari, completamente confuso, passa. Moon gira due kappa trova il set ed elimina Katchalov 39esimo.

La prossima giocata sarà una mano chiave per Eric Buchman per spianargli al strada per diventare un November Nine. Buchman all in per le sue ultime 2 milioni di chips con coppia di otto, e Tamayo fa call con due kappa, creando un piatto da 4.24 million-chip pot. Flop 7-9-2 non troppo preoccupante per Tamayo, ma il 6 al turn regala altre outs a Buchman, ed un 10 al river completano la scala facendolo sopravvivere.

Nella seconda ora abbiamo visto due mani discutibili da parte di Steven Begleiter. Prima, chiama un all-in bet con una open-ended straight draw, nonostante non avesse le pot odds per farlo. Centrando la scala al river, prontamente Norman Chad ha commentato che in 25 anni quel sette al river è stato il miglior salvataggio mai visto. Più tardi, Begleiter viene coinvolte in una Guerra di raise contro Tommy Vedes, andando all-in con A-Q contro la coppia di kappa di Vedes. Tuttavia, Begleiter con quell’asso da che si trovava con un piedi nella fossa ora si ritrova tra i chip leaders.

Il resto dell’ora è stato uno show di Darvin Moon. Abbiamo visto Moon centrare un set con coppia di assi, fare doppia coppia al river con 5-4, e vincere un grande piatto da Esfandiari puntando 340,000 dallo small blind con A-Q, con Esfandiari che chiama con K♦-J♦. Flop Q-3-3 con un solo quadri, Moon fa check e Antonio bet 480,000. Moon rilancia a 1.125 milioni, e Esfandiari cerca di fargli abbandonare la mano facendo un re-raise a 2.125 milioni. Ma Moon semplicemente va all-in, e il Magician deve fare muck. Moon ha detto allo staff di ESPN, “Quando sono avanti, punto, e quando non lo sono passo.” La sua fortuna a questo Main Event sembra aver oscurata quella di Jamie Gold di tre anni fa, confermato poi dalla prossima mano con Francois Balmigere e Joseph Cada, dove Cada rilancia a 250,000 da under-the-gun +1 con solo K♠-5♠, Balmigere chiama con copia di dieci, e Moon anche lui chiama con A-J offsuit. Naturalmente, il flop esce K-Q-10!!! Cada check, Balmigere bet 550,000 con il set, Moon chiama con il nuts e Cada passa giustamente con la top pair. Balmigere punta 1.07 milioni sul 2♥ al turn, e Moon rilancia a 2.2 milioni, Balmigere fa call. Sul 5♦ al river, Balmigere fa check e Moon fa un bet di 2 milioni. Balmigere fa un grande laydown, e anche se Moon non mostra la sua mano, gli dice di avere il nuts, dicendogli “Lo vedrai in tv, vedendo che sono un uomo onesto.”

Finalmente si scende a 27 giocatori quando Joseph Ward, perdendo ben due mani contro Phil Ivey, dove Ivey ha preso tutte le chips possibili da Ward, entrambe le volte contro tris di kappa, con asso-kappa contro asso-donna.

Ancora una volta, abbiamo detto tutto per queste due ore. Ci siamo ormai per il tavolo finale, manca poco! Alla prossima allora!