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Gimbel Vince il 2010 PokerStars Caribbean Adventure

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Il PokerStars Caribbean Adventure è il primo grande evento di poker dell’anno. Non solo è il maggior evento live di ogni anno, che si tiene i primi di Gennaio, ma è anche uno tra i più lucrativi. Con l’annuncio dell’inizio dei giochi per questo 2010 con ben 50 eventi, feste, torneo di beneficenza, apparizioni di numerose celebrità, e un potenziale record di affluenza per il $10K buy-in Main Event, i giocatori sono corsi al Atlantis Resort alle Bahamas questi primi giorni del 2010 per prendere parte all’azione.

Ci sono stati due giorni iniziali al PCA Main Event, il primo è aprtito Martedì, 5 Gennaio, con otto ore di livelli in programma per i giocatori. Quando sono state chiuse le registrazioni nel Day 1A, si sono iscitti in 683 all’evento, anche se solo 430 sono riusciti a passare il turno. Tra I big c’erano Daniel Negreanu, Barry Greenstein, Dennis Phillips, Greg Raymer, e Chris Moneymaker, seduti accanto a giocatori come Huck Seed e Erik Seidel sponsorizzati dalla sala di poker rivale Full Tilt Poker. Ma alla fine, Wayne Bentley è il chip leader con uno stack di 329,500 chips. Kevin Saul secondo in classifica con 170,000, seguito da Eric Froehlich, Vivek Rajkumar, e Ben Lamb per la top five.

Nel Day 1B sono stati abbattuti i record. Nel secondo giorno si sono registrati ben 846 giocatori, per un totale di 1,529 (da 57 paesi diversi con 739 giocatori provenienti solo dagli Stati Uniti) ed il montepremi era di $14,831,300. Il 2010 PCA è diventato ufficialmente il più grande evento delle storia. La struttura del torneo è stata cambiata rispetto all’anno scorso per permettere di fare andare a premi più giocatori, così è stato annunciato che 224 saranno pagati e che il primo vincerà $2.2 million.

Nel secondo giorno c’erano giocatori come Phil Ivey e Annette Obrestad, o anche Peter Eastgate e Joe Cada, la modella Jayde Nicole, la leggenda del tennis Boris Becker, e la star del rap Nelly. Ma alla fine del giorno, solo 454 giocatori sono rimasti, e Anibal Tacla si trovava in testa con 166,000. Il resto della top five non è stato riportato.

Il Day 2 è iniziato con 884 giocatori che sono diventati 280 a fine giornata. Giocatori come Annette Obrestad, Humberto Brenes, Bertrand Grospellier, e Marcel Luske sono stati eliminati, e i giocatori con più chips erano Praz Bansi, con 960,800 chips. Dietro di lui Marc McLaughlin, seguito poi da Wayne Bentley, Nasr El Nasr, e Daniel Ades.

Il Day 3 parte con 280 giocatori e la bolla nei paraggi. Non c’è voluto molto per arrivare alla bolla, e giocatori come Dennis Phillips, Daniel Negreanu, e Nick Binger non sono riusciti ad arrivare a premi. Poco dopo, con solo 225 giocatori rimasti, la bolla è scoppiata. Justin Bonomo e John Leathart vedono un flop di 8♥-7♣-7♥. Dopo un giro di puntate esce il 10♥ al turn, e ancora altri soldi sono finiti nel pot per vedere scendere un A♦ al river. Bonomo spinge all-in, e Leathart chiama l’all-in per rimanere nel torneo. Ma quando Bonomo mostra 8♦-7♠ per il full house perde queste speranze di rimanere in gioco. Leathart ci lascia in 225esima posizione alle Bahamas, mentre i 224 rimasti sono tutti a premi.

Brian Barboza è stato il primo ad incassare, portandosi a casa $15,000 per essere arrivato 224esimo. Altri famosi a premi sono stati la leggenda del baseball Orel Hershiser 219esimo, Ted Lawson 210esimo, Victor Ramdin 199esimo, Dario Minieri 188esimo, Vicky Coren 174esimo, Kathy Liebert 134esimo, Ivan Demidov 126esimo, Carlos Mortensen 106esimo, Phil Ivey 91esimo, Justin Bonomo 75esimo, Amnon Filippi 67esimo, e Marc McLaughlin 63esimo. Arrivati a fine giornata, Harrison Gimbel era in testa alla classifica con 2,625,000 chips. Al secondo posto Matthew Haugen con 2,149,000 chips, e il resto della top five includeva Ryan D’Angelo, Praz Bansi, e Barry Shulman.

Il Day 4 parte con l’eliminazione di Henning Gunby che esce 62esimo portandosi a casa $38,000, e viene seguito in questo da Johnny Lodden 57esimo, Liz Lieu 53esimo, Huck Seed 49esimo, Bill Gazes 48esimo, Eric Froelich 41esimo, Amanda Baker 38esimo, e Alex Brenes 32esimo. Si arriva così a fine giornata con 24 giocatori, dopo l’eliminazione di Damien Rony in 25esima posizione. I giocatori con più chips rimasti erano Ryan D’Angelo con 7,483,000, tallonato da John Duthie e i suoi 5,304,000-chip stack. Il resto della top five, in ordine, Wayne Bentley, Tom Koral, e Barry Shulman. Altri volti noti rimasti erano Robert Mizrachi, Jeff Madsen, e Praz Bansi.

Il Day 5 è il girno dove sarà deciso il Final Table, ed inizia con le seguenti eliminazioni. Kenny Nguyen è il primo, portandosi a casa $75,000 per il suo 24esimo posto. Altri noti che sono usciti durante questa giornata sono stati Robert Mizrachi 22esimo, Jeff Madsen 19esimo, Praz Bansi 18esimo, Wayne Bentley 16esimo, John Duthie 12esimo, e Darren Keyes decimo. Si passa così a giocare su un tavolo solo, con una sola eliminazione ancora per terminare il girno.

Non si è dovuto aspettare troppo. Matthew Haugen era pronto per spingere i suoi 870K all-in preflop. Barry Shulman reraised all-in per isolare, riuscendoci, e mostrando coppia di kappa. Haugen gira A♥-6♦, e il board esce 9♥-9♦-5♠-2♠-8♦, il che non aiuta Haugen, finendo nono vincendo $150,000. Il Final Table finalmente pronto, con il seguente chip counts:

Ryan D’Angelo 10,090,000
Tyler Reiman 9,350,000
Barry Shulman 6,805,000
Harrison Gimbel 6,000,000
Thomas Koral 5,370,000
Benjamin Zamani 3,700,000
Zachary Goldberg 2,340,000
Aage Ravn 1,690,000

Lunedì pomeriggio, 11 Gennaio, gli otto finalisti si sono riuniti, tutti a rappresentare gli Stati Uniti tranne per Ravn che viene dalla Norvegia. Sette si sono qualificati tramite PokerStars, con il solo Shulman a pagare l’intero buy-in del PCA Main Event.

La prima mano ha visto Ravn andare all-in ma non trova call. Sarà un Final table moto eccittante. Alla sesta mano, l’all-in di Gimbel trova il call di D’Angelo, e Gimbel con A-K batte i jack del suo avversario trovando una full house per il double-up.

presto è stato il tempo di altra azione, questa volta da parte di Koral. L’azione preflop ha visto Reiman e Koral darsi battaglia fino a che Koral non è andato all-in con coppia di donne, ma Reiman subito chiama con coppia di assi. Board 6♣-10♣-6♦-J♣-K♥, e Tom Koral è il nostro primo eliminato, vincendo $201,300 per il suo ottavo posto.

Durante le mani di podo, D’Angelo è stato in grado di raddoppiare contro Gimbel quando la sua mano A-10 trova un 10 al flop battendo i nove di Gimbel.

Subito altra azione. Lo short-stack Goldberg spinge preflop con i suoi ultimi 1.53 million, e Ravn va all-in per isolare con A♠-Q♦. Goldberg mostra coppia di dieci, buoni al flop 8♥-J♠-K♥. Ma un A♥ arriva al turn, ed un 7♠ al river eliminano Zachary Goldberg, che viene ricompensato con $300,000 per il suo settimo posto.

Dopo è stato il tuorno di Ravn. Shulman inizia la mano con un raise, e Zamani reraised all-in. Ravn spinge all-in dallo small blind, e Gimbel va all-in, facendo passare Shulman. Zamani shmostra coppia di otto, Ravn A♣-Q♣, e Gimbel coppia di jacks. Flop 5♣-8♠-7♦ regala a Zamani il set, un 2♠ al turn non cambia le cose. Un 6♦ al river non cambia le sorti, così Zamani fa un triplo up, Gimbel vince il side pot, e Aage Ravn lascia il torneo al sesto posto per $450,000.

Durante il gioco five-handed, Reiman domina il tavolo con una solida chip lead, ma Gimbel era in risalita. Zamani invece fa un double-up contro Shulman quando i suoi A-J di quadri centrano il runner runner flush al river battendo i A-K di Shulman. Due mani dopo, tuttavia, Shulman raddoppia contro Gimbel vincendo con A-Q contro 7-5 di Gimbel.

Nel frattempo, D’Angelo cerca un altro colpo. Con i suoi ultimi 6.75 million chips, ha aspettao fino al raise di Shulman, Reiman reraised, e poi è andato all-in. Reiman decide per il call con A♠-K♥, e D’Angelo gira coppia di jacks. Sembrava poter vincere al flop 4♣-9♥-3♣ e al turn 5♥. Ma un K♦ esce al river, e Ryan D’Angelo esce quinto, che gli vale $700,000.

Reiman continua a dominare il tavolo, nel gioco four-handed è a quasi 24 million chips, e il suo rivale più vicino era Gimbel, con quasi 14 million. Shulman e Zamani si aggiravano intorno ai 4 million.

Subito dopo Zamani fa la sua mossa, iniziando con un raise preflop. Ma Gimbel lo sfida con un all-in dallo small blind, Zamani ci pensa su e poi decide per il call con A♥-10♦. Gimbel mostra coppia di otto, e al flop esce 8♠-5♠-6♣. Un 7♣ regale delle speranze a Zamani, ma un J♣ al river chiude tutti i giochi, così Benjamin Zamani esce quarto vincendo $1 million.

A seguire Barry Shulman ci prova. Raddoppia contro Reiman con A-4 contro K-J, e si ripete poco mani dopo con K-Q contro A-10 di Reiman trovando il K al flop. Ma i due double-up rimango Shulman con ancora 6 million chips. Così poco dopo ci riprova ancora. Spinge parlando per primo con Q♣-10♠, e Gimbel fa il call con A♥-9♦ dal big blind. Board 5♥-3♣-6♠-J♦-7♣, e Barry Shulman esce dall’evento in terza posizione, che pagava $1,350,000.

Così i due finalisti vanno in pausa cena con il seguente chip count:

Ty Reiman 28,265,000
Harrison Gimbel 17,255,000


Al ritorno dalla cena, si riparte con la 135esima mano del final table, e ci sono volute solo 4 mani prima di vedere un all-in. Non è avvenuto prima di vedere il board 8♠-A♣-2♦-2♠-7♠, e già un enorme pot si è ingrandito ancor di più con l’all-in di Gimbel e con il call di Reiman. Gimbel mostra 4♥-2♥ e Reiman 2♣-3♣, entrambi con il set per uno split pot.

Gimbel gioca aggressivo e si prende la chip lead all’inizio del’incontro, e la sua confidenza al tavolo lo ha portato ad avere un vantaggio considerevole. Finalmente, Reiman sceso a circa 10 million chips alla 180esima mano della serata, doveva fare qualcosa.

Un raise Preflop costringe Reiman a fare un reraise all-in con coppia di otto, ma Gimbel chiama con coppia di dieci. Flop 10♦-6♦-2♥ e Gimbel centra il set, anche se un 8♥ al turn lascia una leggera speranza a Reiman. Ma al river esce un J♠, che chiude il torneo. Ty Reiman viene eliminato al secondo posto vincendo $1.75 million.

Harrison Gimbel vince il 2010 PokerStars Caribbean Adventure Main Event, nonché il più giovane vincitore all’età di 19 anni e il primo a vincere un North American Poker Tour. Il suo primo risultato in un grande evento gli fa portare a casa il trofeo e ben $2.2 milioni di dollari.