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Studio Rivela Possibilità di Crescita per il Poker Online

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Oltre tre anni dopo l’approvazione dell’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act da parte del Congresso Americano nel 2006, il governo USA ed i singoli stati continuano a dover affrontare i problemi legati alla legalizzazione del gioco online. Tentativi di ribaltare l’UIGEA sono stati avanzati, ritirati e posticipati e molti legislatori devono ancora decidere se sostenere o opporsi ai tentativi di legalizzare, regolare e trarre profitti dalla sempre crescente industria del gioco online.

Un nuovo studio della Gambling Compliance ha preso in esame il problema sottolineando che il 2010 sarà l’anno della verità per il gioco online. La previsione è comunque che questo settore abbia il potenziale per espandersi ulteriormente con il favore di una legislazione adatta. A spingere per una regolamentazione e liberalizzazione del gioco sono i gruppi che si occupano delle corse di cavalli, alcune tribù indiane e un gran numero di operatori di Las Vegas tutti già pronti ad investire nel nuovo settore con la speranza di accaparrarsi una buona fetta delle ricchezze che si presume possano derivare da una legge più chiara in materia.

L’analisi indipendente della Gambling Compliance si occupa delle potenziali conseguenze di una legalizzazione del gioco online negli USA ed è intitolata “Market Barriers: US Internet Gaming”. Lo studio si occupa del mercato americano e dell’influenza che potrebbe avere su quello globale se il governo decidesse di approfittare delle grandi risorse economiche che il gioco online promette di offrire. Uno degli autori dello studio, Andrew Gellatly, ha sottolineato che “c’è indubbiamente una sorta di riconoscimento da parte di alcuni dei legislatori del fatto che un’espansione dell’online gaming offra un enorme potenziale per i governi locali stessi. Noi ci aspettiamo che le lotterie di stato - che hanno già dimostrato le proprie capacità di realizzare profitti ed hanno chiarito i dubbi sulle modalità di pagamento online - guideranno la prossima ondata di richieste per lo sviluppo negli USA di un online gambling regolamentato e libero.”

Nel complesso il quadro dipinto dallo studio segnala un trend che già in passato era stato individuato nel settore del gioco: le necessità economiche stanno costringendo i singoli stati non solo ad espandere la propria offerta di gioco nei casinò ma anche a guardare a soluzioni più innovative facendo del gioco d’azzardo una possibile fonte di guadagno per risanare i bilanci. Pertanto, dato che il poker ha dimostrato di essere, nella sua versione online, più proficuo, controllabile e meno discusso dei casinò e delle scommesse sportive, ha certamente un posto di riguardo negli eventuali piani di legalizzazione.