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L’Australiano Tyron Krost Vince l’Aussie Millions

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È uno dei maggiori tornei di poker al mondo e l’Aussie Millions continua ad attrarre giocatori da ogni angolo del pianeta per ravvivare il caldo gennaio australiano al Crown Casino di Melbourne. Come già dimostrato lo scorso anno quando si è imposto Stewart Scott, i $2 milioni di dollari australiani non sono un obiettivo facile e l’evento del 2010 ha confermato l’alto livello dei finalisti.

Il Main Event da $10’500 è iniziato con il primo dei tre giorni di apertura con 233 iscritti e grandi nomi tra coloro seduti ai tavoli. Giocavano tra gli altri Phil Ivey, Tom Dwan e Billy Argyros. A fine serata era però un altro grande del poker a poter vantare lo stack più ricco. Sorel Mizzi chiudeva infatti da chip leader con 112’300 chips.

Il Day 1B ha attratto altri 243 giocatori e ancora più vip. Sedevano infatti in sala giocatori del calibro di Erik Seidel, Chris Ferguson, Grant Levy, Shane Warne, Vanessa Selbst, Tony Dunst, Jay Rosenkrantz, Leo Margets, Jeff Lisandro, Dani Stern, Van Marcus, Annette Obrestad nonché il campione uscente Stewart Scott.

Il Day 1C ha visto ancora più iscritti: 270 giocatori hanno approfittato dell’ultima occasione per iniziare la rincorsa al titolo portando il totale dei partecipanti a 746. Il montepremi generato è stato pertanto di $7’460’000 dei quali ben $2 milioni sono stati garantiti al vincitore. A premio sarebbero comunque andati 72 giocatori con un compenso minimo da $15K. Nella ressa del terzo giorno di gara spiccavano nomi quali Tony G, Mark Vos, Clonie Gowen e Chris Moorman. Quando si sono posate le polveri Pierre Aoukar è risultato il chip leader con 178’500 chips.

Al Day 2 sono tornati 294 giocatori ma molti dei vip ancra in gara hanno pagato questa seconda fase del torneo con l’eliminazione. Sono così caduti Tony G, Erick Lindgren, Joe Hachem, e Dan Harrington. A fine serata restavano in gara solo 83 giocatori guidati dal chip leader David Frieling e da un pericoloso gruppo di inseguitori con Sorel Mizzi, Chad Wiedenhoeft, e Jurgen Wenigwieser.

L’obiettivo primario per i giocatori arrivati al Day 3 era quello di raggiungere le posizioni a premio ma molti non hanno avuto successo. Particolarmente amara è stata l’eliminazione di Joseph Sevian eliminato ad una posizione dai premi come bubble boy. Le eliminazioni si sono quindi succedute a ritmo più elevato mietendo altre vittime eccellenti quali J.P. Kelly 67°, Van Marcus 60°, Marsha Waggoner 59°, Barry Greenstein 50° e Gus Hansen 23°.

Il Day 4 è ripreso con 18 giocatori in gara e le eliminazioni sono subito iniziate a gran ritmo con quella di Pierre Aoukar. Infine, le eliminazioni di Dan Shak all’11° posto e quella di Jens Kerper al 10° hanno decretato la composizione di un tavolo finale ricco di giocatori acclamati e pericolosi inclusi Sorel Mizzi, Peter Jetten e Annette Obrestad:

Seat 1:  Sorel Mizzi 6,033,000
Seat 2: Stephen Shelley 991,000
Seat 3: Annette Obrestad 1,349,000
Seat 4: Tyron Krost  1,869,000
Seat 5:  Frederik Jensen 1,754,000
Seat 6: Kosta Varoxis  635,000
Seat 7: Peter Jetten 1,700,000
Seat 8: Steven Friedlander 694,000

Per le prime tre ore e mezza della finale non ci sono state eliminazioni o raddoppi ma è stato infine Shelly ad andare all-in per primo pagando con l’uscita all’ottavo posto per mano di Krost. Per lui un premio da $125’000. La Obrestad non è sembrata mai in grado di recuperare e alla fine è stata eliminata, ancora da Krost, al settimo posto per $175,000.

Al rientro della pausa cena, i sei al tavolo erano ancora capitanati da Mizzi ma Krost, Jensen e Jetten avevano colmato gran parte del divario. Steve Friedlander è stato il primo eliminato dopo la pausa e il suo sesto posto gli è valso $250’000.

I cinque giocatori ancora in gara hanno fatto vedere un bel po’ di azione e alla fine è stato Peter Jetten ad essere eliminato al quinto posto per $350’000. Anche Mizzi in questa fase ha perso gran parte delle proprie chips concedendo grossi raddoppia agli avversari ma la successiva eliminazione, quella del quarto posto, è stata di Kosta Varoxis che ha ricevuto $450’000 di premio.

Krost ha intanto continuato con la sua enorme rimonta guadagnando la vetta della classifica provvisoria ed incaricandosi direttamente dell’eliminazione di Mizzi al terzo posto per $715,000. L’Heads-up è quindi inizito con questi chip counts:

Tyron Krost 10,180,000
Frederik Jensen 4,860,000

La lotta finale ha richiesto meno di trenta minuti ed alla fine Frederik Jensen è dovuto soccombere al grosso stack dell’avversario accontentandosi di un secondo posto da $1.1 milioni. Il vincitore dell’Aussie Millions 2010 è Tyron Krost, 23enne di Sydney che posta a casa trofeo e $2 milioni di premio.