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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker | Gioco d'azzardo e legge

Hawaii e Maryland Introducono Decreti per Regolamentare il Gioco d’Azzardo

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L’idea sta guadagnando sempre più successo. Nei mesi scorsi sempre più stati hanno preso in considerazione l’offerta di gioco come metodo per ristabilire le casse pubbliche. Improvvisamente tutte le opposizioni ideologiche al problema del gioco sembrano svanite e anzi gli stati stessi pensano a come entrare in questo ricco business. Il Delaware è stata la nazione che più di recente ha prodotto e approvato un decreto per rendere legali i tavoli da gioco nei casinò nazionali.

Il 4 febbraio si è saputo che anche le Hawaii sono pronte a prendere in considerazione il problema. Attualmente, lo stato non offre attività legalizzate di gioco d’azzardo nel rispetto dell’Hawaiian Homes Commission Act, ma tutto questo potrebbe presto cambiare. Stando a quanto riportato dall’Honolulu Star Bulletin, il decreto 2759 è stato approvato dall’House Committee on Hawaiian Affairs e sarà quindi discusso dagli altri due comitati.

l’H.B. 2759 intende emendare l’Hawaiian Homes Commission Act e permettere a tutti i cittadini delle Hawaii di gestire casinò sotto la supervisione della costituenda commissione di gioco del Dipartimento del Commercio e per la Tutela dei Cansumatori. Una legalizzazione del gioco d’azzardo porterebbe ad una rapida crescita dei proventi - si stima un profitto dell’80 percento per l’Hawaiian Homelands Trust ed un 20 percento per lo stato. Le prime stime sostengono che i casinò che si verrebbero ad istituire potrebbero generare fino a $712 milioni l’anno e creare 4’000 nuovi posti di lavoro.

Il secondo stato a prendere in considerazione la legalizzazione del gioco come settore alternativo per gli investimenti dello stato è il Maryland. Nella prima settimana di febbraio è stato presentato il disegno di legge H.B. 608 per emendare la costituzione nazionale e permettere così a coloro che già possiedono licenze per le vecchie video lottery di offrire giochi da tavolo quali poker e blackjack.

Il Maryland è un altro degli stati che hanno fortemente bisogno di recuperare fondi e cercano nuove vie per raggiungere l’obbiettivo. In particolare il fondo statale per l’educazione ha urgentemente bisogno di contributi e potrebbe trarre grandi benefici da questa proposta. Anche se il governatore ha affermato ufficialmente di non essere a favore della proposta, il collegio dei legislatori ha deciso di prendere in esame la proposta di legge. Se questo dovesse essere approvato toccherà ai cittadini decidere per mezzo di un referendum nazionale.