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Notizie sul poker | Notizie Calde

Poker: Aggiorniamoci!

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Oggi, voglio portare all'attenzione alcune notizie importanti:
EPT Snowfest: Caporetto azzurra nel day 3, ancora in gara solo Luca Cainelli.
Giornata tutt’altro che felice per i colori italiani quella del day 3 del main event dello European Poker Tour Snowfest, la prestigiosa manifestazione griffata Pokerstars ed in corso di svolgimento a Saalbach. Infatti dei ben 10 azzurri presenti alla partenza (su 86 players totali) solo uno, l’ottimo Luca Cainelli, accede al day 4 e dunque oggi potrà continuare ad inseguire il sogno di riportare la picca in Italia.
Tutti eliminati nelle prime fasi di gioco gli altri giocatori, per la verità anche a causa di una serie incredibile di colpi sfortunati. E’ ad esempio il caso del pur bravissimo Alfio Battisti, addirittura bubble man della competizione, che esce con AA contro 33 e colore sul board per il suo avversario, il russo Zaytsev che di fatto ha “bullato” la bolla.
Per altri 6 azzurri le cose vanno leggermente meglio, con almeno la soddisfazione di un piazzamento importante, anche se alcuni di loro possono giustamente recriminare (è il caso di Carmelo Vasta, anche lui fuori con AA e di uno sfortunato Niccolò Caramatti, perfetto per tutta la gara, ma fuori in 3 mani dall’esito “segnato”).
Insomma, oggi ci sarà il solo Luca Cainelli, una bella conferma dopo il piazzamento di Berlino, a difendere l’onore di un movimento che purtroppo esce ancora ridimensionato dalla tappa alpina dell’EPT (del resto i “problemi” sono già noti…). Infine un ultimo sguardo al chipcount generale (Luca viaggia leggermente sotto average), che vede in testa il danese Baekke:
Allan Baekke 2.687.000
Brent Wheeler 1.361.000
Max Lykov 1.205.000
Johannes Strassmann 1.001.000
Alexander Debus 908.000
Huub Verdonschot 769.000
Jim Collopy 758.000
Marcel Koller 752.000
Fonte: PokerVideo

Un braccialetto per Tom Dwan
“Il miglior giocatore di poker del mondo senza un braccialetto delle Wsop”. E' quello che ama ripetere Gus Hansen del fenomeno del poker online, Tom 'durrrr' Dwan. Un grande giocatore, sì, riconosciuto da tutti per le sue funamboliche azioni online nel 'fanta poker' a livelli high, e per le sue performance live nel suo million dollar challenge. Ma a questo grande fuoriclasse manca un riconoscimento importante su un palcoscenico mondiale, come le World Series of Poker di Las Vegas. 
L'anno scorso durrrr partecipò ad un solo torneo dei campionati mondiali di Las Vegas che durano un mese e mezzo. Quest'anno, anche partendo da queste convinzioni che lo hanno comunque stimolato sia dall'interno che dall'esterno, ha deciso già di giocare molti più eventi a caccia di un braccialetto e di un grande risultato. 
L'americano di 23 anni che ha vinto oltre 3,3 milioni di dollari su Full Tilt Poker, non ha conseguito così tanti premi anche dal vivo anche se sui tavoli reali si attesta già su 1,1 milioni di dollari. Tuttavia il 2009 è stato disastroso e ha vinto appena 75,000 dollari contro i circa 740,000 dell'anno precedente quando esplose il fenomeno 'durrrr' e l'americano vinse dappertutto dal Wpt all'Aussie Millions. 
E proprio sul suo blog Tom conferma le sue intenzioni visto che “durante l'estate probabilmente deciderò di giocare solo sessioni online molto corte che mi consentiranno di seguire molto di più i tornei live partendo da un considerevole numero di eventi delle World Series of Poker.
Fonte: PokerSharks

Ferrara (AAMS) "boom del gioco online spiegato con passaggio a legale".
"Il boom del gioco online, del poker, va spiegato non solo con l'incremento del numero di giocatori, ma anche con il passaggio dall'illegale al legale: contrasto alla criminalità, controllo dello Stato, ma anche rendendo competitivo il gioco legale rispetto a quello illegale". Questo quanto ricordato dal direttore generale dell'AAMS, Raffaele Ferrara, nel corso di un intervento telefonico al convegno "Un anno di Poker" svoltosi a Venezia alla fine dello scorso anno. "Nella fase esecutiva non è stato difficile passare dall'illecito al lecito, ma in quella iniziale è stato più complesso convincere il Legislatore di quanto potesse essere importante questo passaggio, soprattutto in considerazione dei grandi numeri che il comparto vanta. Cerchiamo e cercheremo sempre - ha poi aggiunto il direttore - il dialogo e la collaborazione di tutti i soggetti di questo mercato".
Fonte: Affari Italiani

Everest Poker e Full Tilt più vicine al mercato italiano.
Un passo decisivo, fatto con eccessivo ritardo. E’ questa l’opinione di alcuni operatori sull’introduzione del cash game nel mercato italiano. La pensa così in particolare Marco Trucco (nella foto), country manager di Everest Poker, il brand estero ancora non attivo con il sito .it. “Il cash game – ha dichiarato ad Agipronews – porterà nel mercato italiano nuovi grandi marchi del gioco online, ma ci si poteva muovere prima. Nelle intenzioni si voleva creare un regolamento che tutelasse i giocatori, ma c’erano soluzioni alternative e evidentemente il cash game non è un mostro da tenere lontano dal nostro mercato. Di fatto sono state tutelate le room italiane dai colossi esteri. Si è creata un’anomalia: in tutti gli altri paesi cash e tornei sono posti sullo stesso piano”. Il passo è stato comunque fatto. “Lo attendavamo con ansia – prosegue – ora il mercato italiano è senza dubbio più interessante per tanti altri operatori”. Ci sarà un notevole incremento del volume di gioco? “Troppo presto per dirlo – conclude – ma certo non si può parlare di svolta epocale per gli operatori. Di sicuro però molti utenti passeranno dai tornei al cash game, portando un vantaggio per i concessionari.
Nel partito dei “parzialmente contenti” anche Axel Baccari di Full Tilt Poker. “Il cash game è una spinta in più – commenta – ma ancora presto per fornire date e per dire quando partiremo con il nostro sito .it. Non si può dire che il mercato italiano sia così competitivo, perché in tanti altri paesi non esiste nessun limite”.
Fonte: PokerSky.

Ept Vienna: Pagano elimina Becker, Tomba protagonista a modo suo.
Non solo poker. I grandi tornei assomigliano sempre più ad eventi mondani. La prima tappa viennese dell’European Poker Tour ha raggiunto ottimi numeri all’esordio (546 iscritti, primo premio da 450 mila euro) anche grazie alle celebrità presenti allo “Snowfest Event”.
Presenza ormai fissa Boris Becker (nella foto), eliminato dal campione italiano Luca Pagano, mentre la grande novità è la partecipazione di Alberto Tomba: “il poker è divertente – ha dichiarato il campione di sci – ma non riesco ad avere la pazienza di stare seduto 10 ore di fila”. Simpatico il siparietto con Daniel Negreanu. “In Canada eri un mito – ha detto a Tomba – io ti seguivo sempre quando ero ragazzino. Ma volevo diventare, come quasi tutti in Canada, un campione di hockey”. “Hai fatto bene a diventare un giocatore di poker – ha risposto Tomba – io da sportivo ho vinto più mondiali di te, ma mi sa che ho guadagnato un decimo”.
Intanto gli italiani si stanno difendendo bene. Ce ne sono addirittura tre tra i primi 10 della classifica provvisoria: Luca Cainelli, fresco premiato all’Ept di Berlino, guida la valanga azzurra con 157 mila chip (la media è intorno a 70 mila) ed è il secondo in assoluto. Poi Alessandro Lusso (119k) e Alfio “snob” Battisti (118k), settimo e ottavo. Dietro di loro, nei primi venti, Carmelo Vasta ha 102k, Luca Pagano con 96k, Roberto Binelli, pro tornato sulle scene dei grandi tornei, 81k, e tanti altri in media chip. Un po’ corto, ma ancora vivo, Max Pescatori (21k) che oggi è pronto dare battaglia.
Fuori invece Dario Minieri e altri big come Salvatore Bonavena, Francesco De Vivo, Andrea Benelli, Salvatore Pengue e Gabriele Lepore.
Fonte: Poker Sky