Cookies on the PokerWorks Website

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue without changing your settings, we'll assume that you are happy to receive all cookies on the PokerWorks website. However, if you would like to, you can change your cookie settings at any time.

Continue using cookies

Notizie sul poker | Poker Online | Guida Poker Online

Grinding Online - Il Dono

Condividi
È passato qualche anno da quando giocavo su Ultimate Bet .  Il primo motivo è che sono passato al Mac ed il loro software funziona solo sui PC. Più tardi mi sono tenuto alla larga dal sito per via degli scandali legati al cheating anche se non era una questione che riguardasse gli stakes/livelli ai quali giocavo. Mentre mi andavo sempre più adattando a Poker Stars ed in grado leggermente minore a Full Tilt Poker , ho iniziato a dimenticare che UB era ancora operativo anche se sapevo che stavano cercando di migliorare la loro immagine con la firma di un contratto con Joe Sebok, e anche con tentativi di rimediare agli errori passati. Poi ho ricevuto un’e-mail………

Circa dieci giorni fa, ho ricevuto un messaggio nel mio inbox nel quale si affermava che $10 erano stati accreditati sul mio conto Ultimate Bet.  Ora non so cosa ne pensiate voi ma del denaro regalato è sempre un modo buono per attirare la mia attenzione!  A differenza di molte altre promozioni non vi erano requisiti specifici. Dovevo solo giocare per usare quel denaro. Ho deciso quindi di provare un nuovo esperimento. Se avete seguito questa serie di articoli saprete che ho iniziato su Poker Stars con $50 e senza mai dover ricaricare il conto sono salito fino a $2,500.  Non sono di certo i numeri di Chris Ferguson ma non sono comunque male. Ho voluto allora provare a vedere se potevo essere in grado di partire con questi freschi $10 ed arrivare almeno a $1,000 senza andare in bancarotta.  

Quale allora il modo migliore per raggiungere questo risultato? In linea teorica per un ideale gestione del bankroll mai più del 5% deve essere impegnato in una volta sola. Dato che questo significava investire soli 50 centesimi, ho deciso di violare leggermente le mie solite regole di gioco e mi sono seduto al più basso livello per una partita no-limit da .01-.02 per vedere come girava la fortuna. Fortunatamente, la prima volta che mi sono seduto al tavolo uno dei miei avversari ha continuato a bluffare ed io ho quadruplicato i miei $2 di investimento. Altre piccole vincite mi hanno permesso di raddoppiare il bankroll a poco più di $20!  Ho fatto qualche altro soldo in un torneo da $1 e sono salito a poco meno di $25.

A questo punto la mia fortuna è cambiata. Sono stato eliminato da un torneo proprio prima dei premi quando una coppia di jacks ha trovato il set al river contro la mia coppia servita di queens. Ho poi perso un buy-in con un set che ha perso contro un colore runner-runner. E poi il culmine: la scorsa notte sedevo ad un altro tavolo .01-.02 no limit e un giocatore si lamentava dei deboli call che i suoi rilanci ricevevano e poi lo battevano. Pochi secondi dopo che ha scritto la sua lamentela, io mi sono ritrovato in mano una coppia di assi da under the gun ed ho rilanciato a 4x che era il rilancio tipico. Lui ha chiamato e così ha fatto un altro giocatore. Il flop ha dato 7-5-4 ed io ho puntato il piatto e lui ha chiamato. È poi calato un jack ed io ho puntato ancora una volta il piatto venendo ancora chiamato. Un altro 7 ha messo la coppia sul board al river e lui ha girato 7-8 per la mano vincente senza alcun rimorso per il suo debole call. Alla mano immediatamente successiva li sono nuovamente visto servire una coppia di assi! Il resto del mio stack è finito al centro del tavolo al flop e qualcuno con una coppia di jacks ha chiamato per poi chiudere il set al river.  Bye-bye buy-in e sono tornato a $19.

La ragione per cui racconto questa storia è semplice. È sempre una grande tentazione giocare fuori bankroll. Se avessi giocato quelle due coppie di assi ad un tavolo con stakes superiori mi sarei trovato in bancarotta. La sfortuna è sempre in agguato e spesso entra in azione. Il solo modo per garantirsi la possibilità di tornare a giocare un altro giorno è quello di essere sicuri che quando la sfortuna si materializza buona parte del vostro denaro sia lontano dalla scena del crimine. Ora qualcuno potrebbe dire che questo atteggiamento non è confacente ad un giocatore d’azzardo ed è contrario all’atteggiamento che dovrebbe avere un giocatore di poker. Io però ritengo che sia proprio l’opposto. È molto più facile giocare in modo più aggressivo quando si sa di avere più fondi a sostegno del vostro gioco.  Come dice il proverbio “Denaro timoroso non vince mai.”  È molto più difficile credere alle proprie letture degli avversari quando si deve mettere sul tavolo tutto ciò che resta del nostro denaro.

Allora come devo procedere?  Per come la vedo io, il principale problema è doppio: primo, avrò la pazienza di giocare partite micro stakes su Ultimate Bet solo per provare a me stesso che posso raggiungere il mio obiettivo invece di giocare ai livelli cui sono solito su Poker Stars?  Secondo, c’è abbastanza divertimento nel progetto tanto che valga la pena dedicargli tutti il tempo necessario?  Per me il poker è (in genere) un hobby proficuo, non una professione.  Con il mio altro business e una moglie e tre figli che hanno bisogno della mia attenzione ho tempo molto limitato. Trasformare $10 in $1,000 rispettando regole di gestione del bankroll piuttosto rigide sarà certamente impegnativo a meno che non riesca a vincere un torneo small-stakes in modo da cambiare immediatamente il panorama di gioco. Credo che proverò occasionalmente a fare ciò senza interferire troppo nelle altre aree della mia vita. Se il progetto richiederà molto tempo allora che così sia: non mi sono posto limiti di tempo e non intendo farlo.

Ci vediamo ai tavoli!