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Notizie sul poker | Il Mondo del Poker

Boot Camp: Ripensiamo le Regole del Poker

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Non sono un esperto di poker e se mi aveste visto giocare nell’anno passato scuotereste la vostra testa in segno di assenso.

Allora quello che ho cercato di fare al meglio delle mie possibilità è stato di seguire alcune delle regole base del poker. Molte di queste mi hanno aiutato a mantenermi a galla nelle insidiose acque del poker online di Pokerstars o Full Tilt. Alcune di queste, quali il mio tasso M nei tornei, giocare in posizione ed il concetto di gap (secondo il quale serve una mano molto più forte per chiamare un rilancio che per rilanciare) mi sono state molto utili.

Ma nell’instabile mondo del poker, alcune delle regole che mi sono state utili in passato non lo sono state altrettanto quest’anno. Vediamo ora alcuni esempi di regole che funzionavano bene ma che sono cambiate - almeno per me.

1. È nell’Holdem che nuotano i fish - Anche a .10/.25 NLHoldem, non ci sono più tanti fish. È difficile non trovare tavoli solidi e molte volte ci si mette in lista in un tavolo dove si è visto un fish per poi ritrovarsi a sedere quando lui è già stato fatto fuori e al tavolo stesso restano solo squali (magari sono solo barracuda al livello .10/.25 ma questo dovrebbe comunque darvi l’idea).

Nell’Omaha però si naviga tranquilli. Ci sono così tanti giocatori di Holdem che vogliono provare qualcosa di nuovo e che sono pronti a giocarsi tutto con K-K-x-x, la parte bassa di una scala o anche cose tipo piccole doppie coppie. Ho visto alcuni perdere un sacco di soldi con TPTK.

Nuova Regola: l’Omaha è dove nuotano i fish.

2. L’aggressività è la chiave - Le partite online sono così aggressive che ho scoperto che giocare un poker solido e diretto è ancora proficuo ai limiti più bassi. Questo può forse contraddire la mia prima regola ma in realtà non è così. Questi giocatori non sono scarsi. Sono solo un po’ troppo aggressivi. È difficile in queste condizioni e sono certo che più di una volta ho lasciato piatti che erano di diritto miei. Ho però anche scoperto che la pazienza paga soprattutto se mi permette di arrivare a giocare una mano contro un giocatore aggressivo quando io ho indubbiamente il punto migliore.

Questo vale in particolar modo per l’Omaha dove i giocatori non capiscono che in questa variante è perfettamente giusto limitarsi spesso a chiamare per vedere se la scala chiusa al flop è ancora buona al turn. E spesso giocheranno troppo forte mani quali una semplice doppia coppia.

Nuova regola: l’aggressività è ancora un tratto importante ma la pazienza lo è altrettanto.
 
3. Rilancia sempre con A-A - Mi sono sempre attenuto a questa regola fino a quando recentemente mi sono accorto che giocando così da early position potevo vincere i blinds e nulla più oppure dovevo passare quando tre o quattro giocatori chiamavano il mio rilancio ed il board era troppo pericoloso.

Saprete probabilmente che A-A è una mano eccezionale pre-flop ma non altrettanto post-flop. Ancora una volta, questo vale in particolar modo nell’Omaha.

Ho così iniziato a limitarmi a dei limp quando avevo A-A da UTG o in un’altra delle prime posizioni e quando arriva l’inevitabile rilancio preferisco rilanciare ulteriormente. Questo non significa che io finisca subito in testa a testa con il mio avversario ma talvolta è lui stesso a rilanciare ancora e con una coppia di assi non potrei essere più felice di chiamare.

Non funziona sempre. Talvolta nessuno rilancia e io mi trovo a giocare contro altri cinque avversari con solo una coppia. Altre volte tutti passano al mio re-raise perché una tale giocata sbandiera chiaramente un A-A. Nessuno dei due può però essere considerato un brutto risultato. Ho la disciplina necessaria per foldare il mio A-A se c’è troppa azione al flop se ci sono troppi giocatori. Inoltre non mi sembra male vincere un piatto decente senza doverlo giocare post-flop.

Nuova regola: Quando ricevi A-A in early position puoi giocare un limp piuttosto che rilanciare.

4. Il check-raise è un buon modo per vincere più denaro in un piatto giocato con una monster - Adoro quando i miei avversari giocano un check-raise quando ho qualcosa tipo top pair. A meno che io non abbia una buona lettura di loro o una monster io stesso, non ho problemi a foldare. Quando rpovo questa mossa io stesso cerco di chiudere l’azione piuttosto che incoraggiarla.

In questo periodo preferisco usare il check-raise con una mano marginale come top pair con un kicker debole, doppia coppia su board pericoloso o come bluff diretto.

Nuova regola: Usa il check-raise come bluff o per proteggere mani marginali non come modo per far crescere il denaro nel piatto.


5. Giocare sempre continuation bet su board ininfluenti - non c’è dubbio che le c-bets siano una grande lacuna nel mio gioco. Sembra sempre che le faccia nel momento sbagliato. Ma questo è perché tutti i miei avversari sanno cosa significa una c-bets così se rilancio da early position ed il board da 6-9-3, i miei avversari mi attribuiscono un asso carta alta, tipo A-K e giocheranno un check-raise per essere certi che io metta i miei soldi sul piatto senza coppia e senza progetti. Ho fatto così io stesso. Meglio rallentare al flop e vedere poi se davvero mi vogliono seguire con una puntata al turn.

Ho iniziato a limitare le mie c-bets o a non farle proprio ma anche questo non sembra funzionare proprio. Questo è un aspetto sul quale ancora devo lavorare ma credo che anche i miei avversari abbiano lo stesso problema.

Nuova regola: Le c-bets automatiche non funzionano più. Decidi con attenzione quando usarle.

6. Continua a giocare anche durante le serie negative. Hei è solo varianza giusto? Le serie negative sono inevitabili. Basta continuare a giocare e le cose cambieranno.

Questo consiglio mi è costato un bel po’ di soldi quest’anno. Le serie negative sono parte del pokerma continuano se si gioca in modo diverso dal solito solo perché si è frustrati.

Questo include giocarsi tutto con (perché sicuramente nessuno può aver di nuovo chiuso un set al flop contro il vostro A-A), giocare troppo forte le doppie coppie o andare all-in con scale o colori su board che offrono carte doppie.

Quando si è frustrati non si gioca a poker in modo ottimale. Meglio prendere una pausa.

Nuova regola: Quando stai attraversando una serie negativa devi prenderti una pausa fino a quando potrai giocare meglio. Questo può voler dire due giorni come una settimana od un mese.