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Giocare in Slow-Play Grosse Mani Preflop

Scritto da: Geiststaat
Aggiornato: Ago 3, 2007
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Secondo David Sklansky, si fanno soldi quando i giocatori giocano in modo diverso rispetto a come avrebbero giocato se avessero potuto vedere le vostre carte. Nel suo libro, The Theory of Poker, Sklansky fa riferimento a questo concetto come "Teorema Fondamentale del Poker." Piuttosto ovviamente, se bluffate su un piatto ed un x-img46b2f440db0f6.pngavversario passa la mano migliore, vincet. Meno ovviamente, se si riesce ad indurre un giocatore a giocare con odds improprie, voi vincete. L'obbiettivo di un poker vincente è quello di fare soldi. Sul breve termine, tutti i tipi di gioco d'azzardo può affaire più denaro, ma sul lungo termine, prendere le decisioni corrette in una situazione particolare vi permetterà di fare ancora più denaro. Oggi io intendo discutere la giocata preflop con grosse mani personali nel limit Hold'em.

Tradizionalmente, si consiglai di rilanciare le grosse mani preflop. Recentemente, una nuova scuola di pensiero si è imposta suggerendo di limitarsi ad un check o a vedere il controbuio preflop con buone carte per due ragioni. Ad esempio, si veda l'articolo di Byron Jacob su questo argomento su CardPlayer. Primo, questo permette di confondere gli avversari in merito al valore delle proprie mani. Secondo, mantenere il piatto piccolo rende possibile indurre qualche giocatore a compiere errori vedendo con mani che danno odds impropri. Questi due fattori sono strettamente collegati, dato che ovviamente i giocatori che puntano con la seconda mano migliore commettono un errore, ma la seconda ragione è direttamente collegata ai pot odds. Le mani ricevono i corretti odds per vedere la carta successiva? Se è così, non avete indotto all'errore. Io vorrei concentrarmi su questa seconda ragione perché è quella che può indurre più facilmente a giocare sotto al livello ottimale.

Iniziamo con il ragionamento che sta alla base di questo nuovo approccio che consiglia lo slow-play. Supponiamo che sediate al Controbuio con A-A. Un giocatore in posizione intermedia che chiameremo Fish si limita a completare. Il giocatore al cutoff fa lo stesso, un giocatore solido completa dal bottone e lo stesso fa lo small blind.

A questo punto voi rilanciate e tutti tre i giocatori vedono. Il flop da 9-4-10. Lo small blind fa check e voi aprite le puntate. Fish vede, il giocatore al cutoff passa, ma il bottone rilancia inducendo lo small blind a passare.

Voi ritenete di essere ancora al comando ma credete poco realistico che Fish possa rilanciare e quindi vi limitate a vedere programmando di puntare se una carta sicura dovesse essere data al turn. Fish fa call. La carta del turn è il 2♠, che è una carta decisamente sicura, voi puntate e sia Fish sia il bottone vedono. Il river è il 7♠, e voi puntate ancora una volta. Questa volta Fish rilancia e sia il bottone sia voi passate in quanto Fish deve avere qualcosa che batte una coppia per voler rilanciare cntro due giocatori alla fine.

Come si scopre, Fish ha giocato come un pesce davvero con 9♣-7♠, trovando la doppia coppia solo al river.

A prima vista si potrebbe credere che quasto sia solo un altro colpo sfortunato, ma in realtà in questa situazione Fish aveva gli odds per continuare a giocare anche con la sola coppia. Quando avete puntato al flop, il piatto valeva 11 small bet; pertanto Fish aveva pot odds di 11 a 1 che sono più che abbastanza per inseguire una doppia coppia o un tris di 9. Con cinque possibili carte per migliorare il punto, si hanno probabilità di 10.64% di fare ciò al turn, facendo si che le odds di Fish per farcela sono di circa 8.4 a 1; Pertanto Fish fa bene a vedere la vostra puntata iniziale e certamente il rilancio del bottone. Al turn, il piatto contiene nove big bet; Fish riceve quindi odds di 9 a 1 dal piatto per vedere la vostra puntata di apertura. Fish avrà possibilità di migliorare il punto il 10.87% delle volte al river; di conseguenza le odds di Fish per migliorare il punto sono di 8.2 a 1, dando ancora una volta i pot odds corretti per vedere anche al turn. Rilanciando preflop, come la saggezza tradizionale suggerisce, avrebbe indotto ad una situazione nella quale Fish avrebbe avuto odds corretti per vedere anche con la seconda coppia ed un kicker mediocre.

Cosa sarebbe successo se aveste fatto check con i vostri assi dal big blind? Ora quando conducete al flop, Fish ha odds di soli 6 a 1 per vedere, e compie un errore a chiamare la vostra puntata con soli 8.4 a 1. Allo stesso modo succede al turn, Fish ha solo odds di 6.5 a 1 e farebbe ancora un errore a vedere. Giocare in slow play gli assi preflop, quindi, crea un piatto più piccolo e vi permette di indurre Fish a commettere errori sia al flop sia al turn. Secondo il teorema fondamentale del poker di Sklansky, voi fate soldi quando inducete un avversario a commettere errori; questo si ottiene mantenendo il piatto a basso valore ad inizio mano.

La saggezza tradizionale sembra avere qualche problema, ma io suggerisco di vedere questa mano da un altro punto di vista. L'obbiettivo è di fare soldi. Come favoriti, si fanno più soldi con piatti piccoli o grossi? La risposta piuttosto ovvia è con i piatti più grandi possibili. Anche se non indurrete a compiere errori, guadagnerete più denaro sul lungo termine rilanciando preflop.

Consideriamo i numeri. Assumendo che la mano venga giocata sino al turn nel modo descritto sopra, allora l'88.13% delle volte i vostri assi terranno, e se sia Fish sia il bottone dovessero passare la vostra puntata al river, incassereste otto big bet nette ogni volta. Il 10.87% delle volte, Fish chiuderà il punto vincente al river e voi perderete quattro big bet. Sul lungo termine, quindi, rilanciare preflop in queste situazioni vi darà un guadagno di 6.62 big bet al river. Al contrario vincereste solo 4.47 big bet facendo check preflop.

Si hanno davvero profitti dall'indurre gli avversari a compiere errori. Chiaramente Fish non erra nel vedere il piatto grosso ma lo fa se dovesse vedere quello piccolo. Io comunque suggerisco che la differenza sul lungo termine sta nella decisione preflop. Rilanciando, inducete all'errore chiunque veda preflop. Questo vi porterà molto più denaro sul lungo termine di quanto possano fare molti piccoli piatti.

Quando avete in mano grossi punti come A-A, siete i favoriti preflop, e chiunque decida di vedere compie un errore perché certamente gioca con la seconda mano migliore. Se troppi giocatori dovessero vedere il vostro rilancio, allora la giocata di chi ha la seconda mano migliore diverrebbe corretta.

Non rilanciando preflop, spendrete più denaro. L'obbiettivo primario del poker è fare quanto più denaro possibile ma in questo caso cercare di manipolare il piatto per indurre gli altri all'errore si trasforma in un vostro errore.


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