Imparare dai propri errori
Una volta ho letto da qualche parte che il poker è un gioco fatto di decisioni. I giocatori migliori prendono le decisioni corrette, e prendono anche nota delle decisioni mediocri fatte dai loro avversari sfruttandole. La maggior parte dei giocatori vi dirà con assoluta accuratezza le mani con cui hanno perso grossi piatti. La domanda che c'è da porsi è però se il giocatore ha imparato qualcosa dalla mano. Ha analizzato il perchè ha perso la mano? Cosa avrebbe potuto fare meglio? Cos'ha fatto di giusto? Come la giocherebbe se avvesse ancora quell'opportunità?La ragione per cui giocatori come Daniel Negreanu e Phil Ivey sono bravi in quello che fanno è perchè loro studiano il loro gioco. Quando una situazione si ripresenta, simile ad una in cui hanno sbagliato nel passato, sanno come affrontarla, perchè loro "imparano dai loro errori".
Come te la cavi tu con questa cosa, impari dai tuoi errori? Una cosa che puoi fare è tenere un registro degli errori, un documento di tutti gli sbagli fatti in una sessione di poker. Non stiamo parlando di riportare ogni piccolo errore; nessun giocatore lo fa. Ma i grandi errori si... quelli che fanno male... quelli da cui abbiamo bisogno di imparare.
Il metodo che puoi usare per catalogarli può variare, fino a quando l'informazione che annoti ti sarà utile. Ci sono diversi modi per tenere questi dati, puoi utilizzare un piccolo schedario, un blocco notes o un semplice foglio bianco. Ecco le cose di cui dovresti in linea teorica prendere nota:
Mano Azione e Risultato
Le tue osservazioni sui giocatori coinvolti nella mano
Cosa hai fatto giusto
Cosa hai sbagliato
Come giocheresti la mano se ti venisse data l'opportunità di rigiocarla.
Un esempio di una nota su un errore sarebbe:
Avevo 9,400 in chips, bui 200/400 con 25 ante. Tavolo con 10 giocatori. Giocatori rimasti 45 su 64 in un torneo NLHE multi-tavolo. Posti pagati 10. Il giocatore UTG fa un raise minimo (a 800). Tutti prima di me foldano e io sono nel cutoff e chiamo con J-J. SB e BB chiamano entrambi. Flop 8-8-5 rainbow. Entrambi i blind fanno check. Il giocatore UTG punta 400 in un piatto di 3450. I rilancio di 1200 a 1600. Lo SB folda. Il BB chiama veloce.Il giocatore UTG folda. Turn 2. Nessuna possibilità di flush. Il BB fa check. Io faccio check. River 10. Il BB punta il piatto, che è 7050. Io ho 7000 in chips. Chiamo. Il BB ha Q-8o e mi elimina.
Osservazione sull'avversario: poca conoscenza sullo stile di gioco del giocatore in quanto era solo la terza mano che giocava (aveva preso un posto vuoto).
Cosa ho fatto giusto: ho rilanciato al flop una puntata debole per un piatto grande. Check al turn dopo che il BB ha chiamato velocemente il mio raise.
Cosa ho sbagliato: non ho fatto re-raise pre-flop, se lo avessi fatto avrei potuto allontanare i giocatori in SB e BB dalla mano e avrei vinto la mano subito. Non sono stato in grado di leggere un 8 in mano al BB dopo il suo check-call in seguito al mio re-raise.
Come giocherei la mano se mi venisse data l'oppoertunità di giocarla nuovamente:
Raise 2400 pre-flop. Fold contro un all-in al river.
Dopo aver annotato queste informazioni, aggiungile al resto dei tuoi "errori". Una volta al mese, siediti e riguardali tutti. Cerca gli sbagli che continui a ripetere e cerca di capirne il perchè. Rinfrescando continuamente la tua memoria con i tuoi errori, ti troverai molto meglio preparato ad affrontare situazioni simili nel caso in cui si riproponessero. Sforzando te stesso a pensare a queste mani alla fine prenderai molte più decisioni corrette rispetto ai tuoi avversari, ed è questo il modo per diventare un giocatore vincente.












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