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Strategia di poker | Strategia per Esperti

Uno sguardo da vicino a due grandi mani NLHE dalla Prima Settimana delle The WSOP

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C’è un motivo se i giochi no limit sono sempre i più grandi in questi eventi. Sono i più interessanti da vedere. Perchè? Ci sono tante propabilità per cui questo avviene, ma di sicuro il motivo più importante è che un giocatore può perdere tutto in qualsiasi mano. Questo implica che ad ogni mano distribuita i giocatori vengono messi sotto pressione. Questo rende il gioco psicologicamente impegnativo e trascinante emotivamente, sia per chi vince che per chi perde. Le seguenti sono due mani di No Limit Hold’em che si sono avute nelle scorse due settimane alle WSOP. Io discuterò le mani dall’interno e dall’esterno con voi e cercheremo di imparare qualcosa da queste.

Hand #1

La mano si è tenuta verso la fine del Day 1A del $1,500 WSOP NLHE event. Shane “Shaniac” Schleger ha fatto raise di 2,400. Gavin Griffin ha risposto con un call da cutoff. Il big blind, un giocatore sconosciuto, è andato in all in per 7,875. Schleger ha chiamato e così pure Griffin Il flop ha dato 10[d]-9[s]-5[h]. Schleger ha puntato 7,500 e Griffin ha risposto con un call. Il turn ha dato 10[c]. Schleger ha fatto check e Griffin ha puntato bet 18,000. Schleger ha rilanciato per 34,325. Griffin ha fatto call.

Ora, prima che vi dica cosa avevano Schleger e Griffin, guardiamo la mano volta per volta e proviamo a capire quello che i giocatori hanno pensato.

Flop: Schleger ha agito per primo. Avrebbe potuto farlo con qualsiasi due carte data la sua tendenza ad essere aggressivo. Griffin ha chiamato. Come Schleger, lui avrebbe potuto giocare così con qualsiasi carte visto che a lui piace rubare i piatti post-flop. Il grande buio va all in cercando di vincere le puntate degli avversari. Se nessuno dei due avesse avuto una coppia alta o una mano tipo A-K or A-Q probabilmente avrebbero rilanciato per isolare lo short stack. Siccome non l’hanno fatto probabilmente avevano una coppia bassa o connettori medio-alti serviti come J-10.

Flop: Schleger fa una puntata. Considerando che c’è un giocatore in all in, questo dovrebbe significare che a Schleger stia bene questo flop. Se stessi giocando contro di lui penserei ad una mano tra il 7 e il jack come migliore possibilità e tra il 10 e il 9 come peggiore tra le 5 mani perchè Schleger avrebbe probabilmente fatto check con un set. Il call di Griffin significa una o due cose. E’ in progetto o sta giocandosi una mano monster in slowplay. L’ultima è improbabile, comunque, in quanto la maggior parte dei giocatori aggressivi ri-rilancia pre-flop su di un giocatore che ha aggredito con una monster hand (soprattutto su un progetto con un board cosi come 10-9) perché questo modo di fare permette di portare piu chips nel piatto.

Turn: Schleger fa check. Questo può significare una delle due cose. O lui è pronto a rialzare la sua mano oppure sta inducendo Griffin a scomettere. Griffin punta. Anche questo può voler dire due cose. Lui potrebbe avere la mano migliore e quindi sta facendo una value bet oppure sta bluffando con la speranza che Schleger passerà. Schleger controrilancia all-in. Stà facendo questo o perchè ha una ottima mano oppure perchè crede che Griffin stia bluffando. Visto che ha una piccola fold equity (Griffin dovrà vedere solamente 16K con un piatto di 69K), è facile pensare che Schleger ha una ottima mano. Griffin chiamerà sicuramente con qualsiasi mano a parte un bluff totale.

Le mani attuali: Schleger ha 8-8. Questo mi a sorpreso a causa della sua mancanza di fold equity al turn, io gli avevo dato una mano più forte. L’unica spiegazione è che lui pensasse che Griffin stava bluffando. Visto il pre-flop ed il flop come sono stati giocati, c’è una logica in questa giocata. Griffin ha Q-J di picche con un progetto di scala bilaterale. Lui ha chiamato al flop con un progetto e quando Schleger al turn, lui ha cercato di prendere anche il side pot. Quando Schleger è andato allin, la grandezza del piatto gli ha dato la possibilità di fare un call, although se lui avesse saputo che Schleger aveva coppia di 8 forse non l’avrebbe fatto visto che sono due dei suoi outs.

Il risultato: Un 8 al river da a Griffin la scala. Sfortunatamente per lui, l’otto da a Schleger un full.

Hand #2

La mano si è tenuta al Day 2 dell’evento $2,000 NLH. 24 giocatori sono rimasti ed erano tutti a premio. Theo Tran ha aperto con 24,000 and Scott Montgomery ha fatto call da posizione centrale. Il flop è 5[s]-5[h]-4[s]. Entrambi i giocatori hanno fatto check. Il turn era 2[s]. Tran punta 28K e dopo averci pensato un pò, Montgomery vede. Il river è 3[s]. Tran punta 75,000 e Montgomery impiegò alcuni minuti per poi dire: “Questo è male, credo tu abbia una scala colore, ma non posso passare”

Montgomery fa call. Le mani vengono girate. Theo Tran in effetti aveva una scala colore con una coppia d’assi in mano. Ora viene la parte bella. Scott Montgomery ha gli altri due 5 che c’erano nel mazzo. Lui ha floppato un poker di 5 ed ha perso con una scala colore runner-runner. Le possibilità di perdere questa mano per Montgomery erano del .2%. Ma perchè lui ha perso? I ragionamenti che ha fatto al river sono giusti? Guardiamo la mano dalla prospettiva di Montgomery e cerchiamo di capire il motivo per cui ha fatto questo.

Pre-flop: Tran e un giocatore super aggressivo che può rilanciare e rilancerà con qualsiasi mano. Guardare il flop con una coppia in mano contro questo giocatore può avere un buon valore.

Flop: Al flop Theo fa check. Scott non vuole spaventarlo. Theo a questo punto e in attesa (anche se non dovrebbe) allora fa check dando un colpo mortale a questa mano.

Turn: Theo punta. Questo può significare tante cose. Lui potrebbe star cercando di bluffare oppure ha veramente una buona mano. Non c’è nessun motivo per rilanciare contro un player aggressivo come Theo though. Tu devi dargli la possibilità di fare un altra grossa puntata al river.

River: Il river fa si che a terra ci siano 4 carte per una scala colore, 2-3-4-5 di picche. Nonostante questo, e nonostante il fatto che Montgomery ha visto un rilancio pre-flop ed una puntata al turn, Tran ha nuovamente puntato, ma questo volta va molto bene. La domanda che Montgomery si stà facendo a se stesso e se Theo potrebbe avere il 6 di picche o l’asso di picche.

Ovviamente se il river fosse stata qualsiasi carta a parte il 3 di picche, Montgomery avrebbe dovuto fare una semplice giocata. Un rilancio. Non è questo il caso, comunque, e Montgomery deve decidere se questa carta ha dato la possibilità a Theo di avere questa mano. Theo avrebbe rilanciato pre-flop con una mano come coppia di 6 oppure 6-7 dello stesso colore? Si. Lui non è un giocatore tattico. Avrebbe rilanciato con una mano come A-x , con un asso di picche accompagnato da qualsiasi carta? Nuovamente, la risposta è si. Quindi se apperentemente sembra che Montgomery ha giocato il river troppo cautamente, dopo un attento esame della mano vediamo che questa è stata una ottima giocata e gli da grande valore.

Spero abbiamo gradito questa recensione delle due mani più interessanti di queste due settimane.