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Strategia di poker | Strategia per Principianti

Ripara il tuo gioco con Sei Giorni di Disintossicazione

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Ti sei mai trovato a fare le cose abitudinarie o a compiere qualche errore in continuazione senza sapere cosa fare per correggerlo? Non è raro per un giocatore di poker con esperienza cadere in uno stile di gioco prevedibile. E così’ ci si ritrova con un bankroll che lentamente si dissolve senza capire perché sta succedendo. A volte le cose migliori che noi, come giocatori di poker, possiamo fare, è tornare alle basi, per cambiare il punto di vista e costringerci a re-imparare i vecchi concetti e impararne di nuovi.

Questo articolo ti aiuterà a fare ciò attraverso sei giorni di “disintossicazione.” Ti darò una idea diversa per ognuno dei sei giorni e ti chiederò di applicarla rigidamente per un giorno intero. Costringendoti a seguire questi concetti, sarai in grado di capire le motivazioni che ci sono dietro. Inoltre, ti permetterà di nuovo di capire come gli altri giocano quando li vedi utilizzare un particolare concetto che discutiamo in questa sede. Alla fine dei sei giorni, avrai imparato alcune cose che smuoveranno il tuo gioco e forse ti aiuteranno a fare un passo verso il livello successivo.

Tutte queste idee applicate ai tornei multi-tavolo come quelli che si tengono su Pokerstars e Full Tilt possono anche essere applicate ai cash games ed ai sit and go nella maggior parte dei casi.

1° Giorno– Foldare le mani dominate

Istruzioni: Folda le seguenti mani ogni volta che il piatto viene rilanciato davanti a te o sei nei primi tre posti dopo i bui: AJ, AT, Ax, KQ, KJ, KT, Kx, QJ, QT, Qx, JT, Jx, ed ogni altra mano che non sia una coppia o AK/AQ.

Uno dei più grandi dilemmi dei giocatori di poker è conoscere a che punto sono in un piatto o ancora peggio supervalutare una mano quando sono molto distanti dalla vittoria. Molto spesso questo accade quando si gioca una mano “dominata”... cioè, una mano che quando ottiene un buon risultato al flop, viene spesso battuta da un’altra mano a causa del della forza del suo kicker. Tipicamente, questo succede quando un giocatore chiama un raise con una mano tipo AT o KJ e al flop attiene una coppia alta. Per quasi tutti i giocatori più avanzati (e pesino per loro può essere dura), questo porta ad alcune decisioni difficili e può anche portare a perdere la mano. Se il raiser pre-flop punta, puoi non essere certo che la tua mano sia la migliore a causa del tuo kicker. Se rilanci la puntata del raiser pre-flop e lui ti rilancia ancora, allora hai investito una porzione significativa del tuo stack con una mano marginale.

Questo esercizio intende mostrarti il valore che ricavi dal foldare le mani dominate. Chiediti quali possono essere state questi tipi di mano. Quanto hai vinto o perso se hai giocato queste mani? Ci sono state situazioni in cui giocare una mano dominata era la giusta cosa da fare? Se si, quando e perché? Studia questi tipi di mano e le differenti situazioni in cui le hai avute e riuscirai a capire i loro punti di forza e quelli di debolezza e quando è il momento adatto per giocarle e quando no.

2° Giorno – Fare Re-raise bluffando sulla posizione

Istruzioni: Ogni volta che un giocatore ha rilanciato da prima del cutoff, dal cutoff, o dal bottone, rispondi con un re-raise di 2volte il loro raise totale con qualsiasi due carte. Per esempio, se il giocatore X rilancia a 600 con i bui a 100/200 dal cutoff e tu sei al bottone con 72o, rilancia a 1800.

Tutti bluffano. È una delle parti più divertenti del gioco del poker. Frustra gli avversari e può aumentare il tuo stack con un po’ di rischio. Perché funziona così bene? Perchè la maggior parte dei giocatori di poker, per natura, tende alla sopravvivenza e non vuole rischiare le proprie fiche senza una mano buona. Se si trovano davanti ad un raise, di solito tendono a foldare, a prescindere da quanto pensino che il loro avversario stia bluffando.

Questo esercizio intende approfittare della posizione confortevole per mostrarti gli effetti di un re-steal. Imparerai durante il corso della giornata che molto spesso quando la gente rilancia, non vuole il confronto. Mentre applichi questo esercizio, cerca di notare quando il re-steal funziona e quando no. Nota la frequenza con cui i raiser orginale foldano. Cosa ti dice questo atteggiamento? Se questi si limitano a chiamare, ti limitano l’azione post-flop? Perché questo è importante? Aggiungendo questo elemento al tuo gioco sarai in grado di togliere dei bei piatti agli avversari esageratamente aggressivi. Bastano uno o due di questi in ogni torneo per avere un grosso impatto sul tuo successo.

3° Giorno – Utilizzare la posizione per guadagnare con il bluff i piatti post-flop

Istruzioni: Ogni volta che sei al cutoff o al bottone, chiama e vedi il flop fino a che non ci sia un raise di più di 4volte il grande buio o non ci sia un raise seguito da un re-raise. Al flop, se il tuo avversario checka, punta ½ del piatto a prescindere da che hai in mano. Se il tuo avversario punta, chiama ogni puntata tranne l’all in fino a quando rientra nel valore del piatto o meno. Se ti checkano al turn, punta ½ piatto a prescindere da quello che hai in mano. Se puntano, rilancia di 2volte la loro puntata.

Oltre alle carte che ha in mano, la posizione è il più grosso vantaggio che può avere un giocatore di poker su un ‘altro avversario. Ci permette di regire piuttosto che agire. Non dobbiamo supporre quello che faranno... lo sappiamo già. Quante volte hai visto una mano dove tutti checkano al bottone, questo punta e tutti foldano? Davvero pensi che il bottone abbia una mano ottima ogni volta che questo accade? Ovviamente no. Quello che ha, è la consapevolezza che a nessuno piacesse troppo la propria mano o che stessero giocando lentamente o che fossero in progetto. Se rilanciano la decisione del bottone è di solito molto semplice. Se chiamano, allora il bottone può di nuovo utilizzare a proprio vantaggio la posizione al turn per prendere una decisione sulla base di ulteriori informazioni.

Questo esercizio intende mostrarti quanto sia potente questa posizione costringendoti ad utilizzarla. Se la studi attentamente, capirai come l’utilizzo della posizione possa essere un’altra di quelle armi “ le carte non significano niente”.

Day 4 – Ottenere la lead post-flop


Istruzioni: Ogni volta che hai l’opportunità di agire per primo (cioè quando ancora nessuno ha puntato) al flop e meno di 3 giocatori hanno visto il flop, punta ½ piatto a prescindere da ciò che hai in mano.

Molti di noi hanno sentito fino alla nausea che il flop non aiuta i 2/3 delle volte e che il piatto di solito va alla persona che ha fatto la prima puntata. Hai probabilmente visto più di una mano trasmessa in tv dove qualcuno ha vinto un piatto puntando con 7 alto su un flop di A-Q-9. Perché questo funziona così spesso? Uno, perchè mette il dubbio nelle menti dei tuoi avversari. Non sanno se abbiamo o meno un Asso. Potrebbero persino foldare una mano come QJ solo perchè credono che abbiamo un Asso. Due, la puntata dice che abbiamo qualcosa ai nostri opponenti.. qualcosa che li batte.. qualcosa di cui hanno paura. Se chiamano, sanno di dover affrontare probabilmente un’ altra puntata al turn. E se pensano di rilanciare, sanno che andranno a foldare se rispondiamo loro con un re-raise.Questa paura li spinge a foldare.

Questo esercizio intende mostrarti il potere del prendere la lead al flop. Non funzionerà sempre, per cui devi capire quando funzionerà e, quando no, perchè. Quando funziona, nota contro quali tipi di giocatori ha funzionato e su quali tipi di flop è più semplice ottenere la lead.

5° Giorno – Giocare con aggressività i grossi progetti

Istruzioni: Ogni volta che al flop ottieni un progetto dove hai 12 o più modi per ottenere quella che credi sia la mano migliore, punta ½ piatto se sei il primo a poter puntare, vai in all in se c’è stata una puntata davanti a te. Esempi di questi tipi di progetti sono i progetti di colore “open-ended” (per esempio, 87 di quadri su un flop 962 con due quadri),e progetti di scala o colore con due carte alte (per esempio. KQ su un flop di JT3).

Quante volte hai fatto come segue? Vedi un flop con due connettori serviti ed un progetto enorme come un open ender ed un progetto di colore. Hai 15 probabili combinazioni. Uno dei tuoi avversari punta la cifra del piatto e tu chiami. Non becchi nulla al turn e il tuo avversario fa un’altra grossa puntata e tu chiami di nuovo. Perché no, tu hai delle carte ottime! Il river non ti da nulla e il tuo avversario punta e tu foldi, perdendo 1/3 del tuo stack in attesa di un progetto che non si completa mai. O ancora peggio, quante volte hai chiamato quella puntata al flop ed hai beccato quello che ti serviva al turn ed il tuo avversario se ne esce con un check fold? Che spreco!

Il problema è che troppe persone CHIAMANO o CHECKANO con questi progetti piuttosto che puntare o rilanciare. Puntare/rilanciare porta a termine due importanti obbiettivi. Primo, ti da una seconda possibilità di vincita inducendo il tuo avversario a foldare. Cosa più importante comunque, ti assicura di venir pagato se ottieni quello che manca al tuo progetto. Sei favorito matematicamente per vincere la mano , per cui se arriva ciò che ti serve sei sicuro di poterne ricevere del valore.

Questo esercizio ti costringerà a giocare i tuoi progetti in maniera aggressiva in modo che tu possa vedere come i due importanti obbiettivi vengono raggiunti. Si, perderai molto spesso giocando progetti del genere, ma penso che ti accorgerai con il passare del tempo che vinci di più giocando i progetti in modo aggressivo che se li giochi in maniera passiva. Prova e vedi.

6° Giorno – Giocare alla cieca


Istruzioni: Gioca senza guardare le tue carte. Se stai giocando online, copri le tue carte con qualcosa. Se stai giocando dal vivo, non guardare mai le carte che ti servono.

Troppi giocatori di poker fanno affidamento sulle proprie carte affinché guidino le loro decisioni. Cosa faresti se non conoscessi le tue carte? Il gioco diventerebbe immediatamente più difficile vero? Oppure no? Ricorda che il no limit hold'em è un gioco di persone non di carte. Si tratta di studiare il gioco dei tuoi avversari, le loro tendenze, la posizione e i loro stack.

Questo esercizio ti costringerà a fare affidamento soltanto su questi fattori. Non puoi sentirti in grado di puntare perché hai floppato un full... non lo sai. Quello che sarai capace di fare è utilizzare le debolezze dei tuoi avversari per guadagnarti il piatto. Questo esercizio ti obbligherà a studiare i tuoi avversari come non hai mai fatto finora… e alla lunga scoprirai di avere imparato nuovi modi per vincere i piatti.

Come puoi vincere i piatti senza sapere quali sono le tue carte? Molti dei concetti che hai utilizzato nei primi 5 giorni, sarai in grado di utilizzarli qui. Qualche altra possibilità da considerare include il bluffare in posizione, utilizzare la fold equity per spingere gli stack medi e bassi a foldare ed utilizzare le probabilità rispetto al piatto per chiamare con qualsiasi due carte quando hai lo stack adatto per farlo.

E nel 7° giorno.....
Fare cose che non sei abituato a fare può rendere la vita ed il poker più difficile. Siamo, per natura, creature abitudinarie. È molto facile per noi cadere nella routine facendo le stesse cose in continuazione. Sfortunatamente, la routine nel poker può portare alla rovina finanziaria. Spero che grazie a questi sei giorni di esercizio tu possa diventare imprevedibile e che ti aiutino ad ottenere il successo che stai cercando nel poker. Ti sfido a sforzarti di essere differente. Lavora sodo, studia il gioco, e le carte non ti preoccuperanno più. Sei giorni non sono abbastanza per riuscire a diventare degli esperti…. ma è un punto di partenza.

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