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Strategia di poker | Strategia per Principianti

“Noi siamo il nostro corpo. Il corpo è la nostra sola realtà valutabile. Non si oppone all’intelligenza, ai sentimenti, all’anima. Li include e l

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Nel mio articolo precedente , ho discusso tre mani dall’inizio ai momenti centrali del torneo Pokerstars Guinness Book of World Records. C’erano 35,000 giocatori in partenza, con una tassa di accesso di $10+1. Le seguenti tre mani sono avvenute nei round centrali del torneo poco prima dell’area bolla.

Mano #1

I bui sono 40/80 e ho cominciato la mano con 2,775 in fiches. Dopo non molto , son giunto al punto dovevo pensare se raddoppiare. Mi sono stati serviti AK in posizione centrale e c’è un limper in posizione iniziale. Normalmente, in questa situazione avrei rilanciato ma ci sono alcune circostanze antipatiche che mi costringono a variare il mio gioco. Per gli ultimi 5 minuti, due giocatori hanno rilanciato in pre-flop ed hanno creato un sacco di azione. Entrambi i giocatori sono ancora a sinistra dell’azione, e sono piuttosto convinto che uno di loro si sentirà di effettuare un raise con due limpers deboli nel piatto. Un altro giocatore limpa e come mi aspettavo, uno dei due tipi loose spara un raise a 320. Intorno a me tutti foldano.

Qui ho tre opzioni. Uno, potrei soltanto chiamare. Il che secondo me è terribile perché di base vado a cambiare il mio controllo sulla sua mano. Se al flop arrivano tutte carte inultili e lui spara una grossa puntata, sarà difficile per me continuare la mano e lui ottiene esattamente ciò che vuole – che io sia debole. La seconda opzione è un re-raise di una somma che non mi mette in all in, qualcosa che porti più o meno a 1,000 totali. Con sole 2,775 fiches, non mi piace questa opzione per la stessa ragione per cui non mi piace la prima. Diciamo che il mio avversario mi chiama e al flop escono tutte carte scartine e lui va in all in. Cosa farò allora? Bye bye ad 1/3 del mio stack. La migliore opzione in questo caso, ho pensato, è andare in all-in. Se il mio avversario folda, sto bene così, se chiama, probabilmente ho buone possibilità contro la maggior parte delle mani con cui avrebbe chiamato.

Vado in all in con K-J serviti. Il flop porta J alto (il che significa che se avessi scelto l’opzione #1 o #2, avrei probabilmente foldato come era previsto) ma la giustizia è prevalsa quando ho avuto un A al turn. Ed ho raddoppiato.


Mano #2


Questa mano è breve e semplice. Almeno secondo me. Con I bui a 75/150 ed un ante di 20, hanno foldato tutti al giocatore in cut offf che è andato in all in per 1,160. Il dealer e il piccolo buio foldano ed io, in grande buio, ho A-7 servite. All’inizio della mano io avevo 6,975 in fiches. Ci sono 1,585 nel piatto e mi servono 1,010 per chiamare, o approssimativamente 1.5:1 dei miei soldi.

Molte persone penserebbero che sia un fold facile, ma pensiamo alla varietà di mani che potrebbe avere in questa occasione il mio avversario. Potrebbe avere una coppia alta – difficile, ma sempre possibile, ma davvero l’unica mano che sarebbe realmente più grande rispetto a 2.5:1 da favorito contro di noi è di due Assi. Potrebbe avere un Asso più alto di me, ma ancora, al peggio, non dovrei avere una mano più grande di 2.5:1. Potrebbe avere una mano tipo K-Q, K-J, Q-J, J-10 – tutte mani in cui sono favorito io. Potrebbe avere una coppia più bassa di 77 – per esempio. Potrebbe avere solo spazzatura e sta cercando di prendersi I bui – in questo caso sono il favorito. Date tutte le mani possibili con cui potrebbe rilanciare, ed il fatto che serve meno del 20% del mio stack per chiamare, diventa un po’ più semplice capire perché infatti ho deciso di chiamare.

il mio avversario aveva coppia di 6. E’ arrivato un Asso che lo ha eliminato ma io sono stato deriso per 10 minuti per il mio gioco terribile. Gli ho augurato un Felice Anno Nuovo ma non penso che sia stato molto felice. Io amo il poker.

Mano #3

In questa ultima mano, mi trovo di nuovo un po’ in pericolo con Asso-scartina. I bui sono ora 150/300 con un ante di 40 e siamo molto vicini ai premi. Ho 8,635 in fiches e non ho giocato nessuna delle ultime 10 mani. Decido di usare la mia immagine di tight per accaparrarmi i bui e rilancio a 900 con A-6 serviti in posizione centrale. Il cutoff va in all in per 1,500 totali e prima di me foldano.

Questa è una di quelle situazioni in cui la matematica prevale sulle carte, anche se non sono granchè. IO SO che sono indietro. Il mio avversario sta aspettando, aspettando, aspettando per la mano giusta con cui giocare le sue ultime fiches. Comunque, ci sono 3,250 nel piatto e mi servono 600 per chiamare. Più di 5:1 sui miei soldi. L’uniche carte che può avere per superarmi sono coppia di Assi. Io chiamo ed ha coppia di 8. Ho solo 2.3:1 di possibilità in questa mano e sono stato fortunato perchè è uscito un altro asso che lo ha eliminato. A volte la matematica vince (e altre volte fa perdere fiches, ma in questo caso è stato un gioco assolutamente corretto).

Nel prossimo articolo, spiegherò altre tre mani giocate negli ultimi round dello stesso torneo.